Politica & solidarietà | 07 maggio 2013

“I Tesori Veronesi 2013” Il territorio veronese dopo la caduta dell'Impero Romano

Il progetto intitolato “I Tesori Veronesi”, giunto quest'anno alla 4^ edizione, nasce dall'idea di promuovere e fare conoscere al pubblico le bellezze naturalistiche, architettoniche, artistiche e culturali del territorio della provincia di Verona.

“I Tesori Veronesi 2013” Il territorio veronese dopo la caduta dell'Impero Romano

Il titolo e filo conduttore delle tre tappe primaverili, proseguendo in linea temporale lungo il percorso che lo scorso anno ha condotto il pubblico attraverso la Preistoria fino all'Età Romana, è “Alla scoperta delle nostre radici: il territorio veronese dopo la caduta dell'Impero Romano”. A partire dalla scorsa edizione, infatti, il progetto ha adottato una nuova formulazione con cui vengono messi in risalto i processi che hanno determinato lo sviluppo del nostro territorio, seguendo il loro susseguirsi cronologicamente ordinato attraverso le diverse epoche storiche.

 

Come di consueto, gli appuntamenti si svilupperanno nell'arco di tre fine settimana in un luogo ogni volta diverso della nostra provincia: si inizia l'11 e il 12 maggio dall'area Baldo/Garda e, in particolare, da Cavaion Veronese con la tappa inaugurale intitolata: “Castelli, chiese e monasteri sul Garda: un lungo medioevo”. L'appuntamento prevede un percorso guidato alla scoperta di alcuni ritrovamenti archeologici del territorio e propone un'escursione naturalistica sul Monte San Michele, per ammirare i resti del complesso dell'omonima Bastia, e una visita al Museo Civico Archeologico. La seconda tappa, “Le Pievi nella pianura: ordine e struttura sociale nel medioevo”, si svolgerà invece il 18 e 19 maggio a Bovolone, dove saranno organizzate visite guidate al complesso religioso “Pieve di San Giovanni” e percorsi all'interno del parco “Valle del Menago”. Infine, Erbezzo ospiterà il 25 e 26 maggio la terza tappa, proponendo un approfondimento sulla vita rurale nelle “alte montagne” veronesi durante il medioevo e una escursione storico-naturalistica sui verdi sentieri della Lessinia.

 

Oltre alle visite guidate di carattere storico-monumentale e ai percorsi naturalistici, l'iniziativa promuove momenti culturali e di approfondimento: venerdì 10 maggio alle ore 18:00 presso il circolo ufficiali di Castelvecchio di Verona si svolgerà la conferenza di apertura delle tre tappe, tenuta da docenti ed esperti dell'Università degli Studi di Verona, per introdurre alcune peculiarità relative ai luoghi oggetto delle visite e illustrare i principali cambiamenti culturali e territoriali che hanno modificato il paesaggio veronese dopo la caduta dell'Impero Romano. Non mancheranno anche occasioni di aggregazione e cultura, come gli eventi del sabato sera, quest'anno incentrati attorno ad un inedito docufilm su Cangrande della Scala e la Signoria Scaligera, diretto da Anna Lerario e prodotto da VideoCinema di Antonio Bulbarelli con il contributo della Provincia di Verona – Assessorato alla Cultura, della Regione del Veneto e in collaborazione con l'associazione Scaligeri.com.

L'obiettivo del progetto “I Tesori Veronesi” è infatti quello di promuovere, in un unico programma, attività naturalistiche legate ai beni ambientali ed iniziative di interesse storico e artistico, senza rinunciare all'approfondimento culturale. La suddivisione degli appuntamenti in diverse aree territoriali della provincia veronese e la gratuità di tutte le tappe presenti nel calendario mirano a facilitare il coinvolgimento di un pubblico ampio e differenziato per provenienza ed età.

 

Info e prenotazioni (obbligatoria): Iat Verona 0458068680 – www.itesoriveronesi.it

 

Assessore Ambrosini: “È una sincera soddisfazione presentare, per il quarto anno consecutivo, 'I Tesori Veronesi', un progetto nato per accompagnare il pubblico alla scoperta delle innumerevoli ricchezze presenti nel nostro territorio, che spesso risultano invece ai più sconosciute, promuovendo e valorizzando così il patrimonio storico-artistico e naturalistico che caratterizza e rende unici i luoghi in cui viviamo. L'iniziativa, frutto di un'intensa e proficua collaborazione tra enti, realtà culturali e associazioni del territorio, riunisce in un solo programma attività legate alla scoperta del patrimonio ambientale veronese e momenti di elevato spessore culturale. Il progetto si rivolge a un pubblico vasto e diversificato e cerca di coinvolgere il maggior numero di persone, anche attraverso la dislocazione delle tappe in tutte le diverse aree della nostra provincia. Infine, l'introduzione, a partire dallo scorso anno, di una nuova formulazione che segue l'evolversi degli eventi secondo l'ordine temporale, ha riscosso notevole successo e ha permesso di arricchire ulteriormente la proposta e l'offerta culturale dell'iniziativa. Grazie all'importante lavoro di squadra portato avanti in questi anni e riconfermato in occasione della 4^ edizione è stato possibile garantire, ancora una volta, il regolare svolgimento del progetto, nonostante il periodo di ristrettezze economiche, dando così un segnale positivo a tutta la cittadinanza e dimostrando che la passione e l'impegno permettono di raggiungere ugualmente validi risultati.”

 

Sindaco Cavaion Veronese – Sartori: “L'iniziativa è molto importante per il nostro Comune perché ci consente di valorizzare una parte di territorio sconosciuta a molti. Fiore all'occhiello di questa quarta edizione sarà l'inaugurazione della 'Bastia San Michele'. Il sito archeologico, dopo dieci anni di scavi e ritrovamenti, verrà aperto al pubblico che sempre più numeroso si avvicina a manifestazioni di questo genere. Il nostro intento è quello di crescere come sito turistico culturale: grazie a investimenti mirati riusciremo anche ad incrementare il turismo. La promozione del territorio nell'entroterra gardesano è un nostro obiettivo e ci impegneremo al massimo per garantire un'ospitalità d'eccellenza al turista”.

 

Docente dipartimento TeSIS – Salgaro: “E' sempre un grande piacere collaborare alla realizzazione de 'I Tesori Veronesi'. Nelle tre tappe della manifestazione sarà realizzato un itinerario alla scoperta di alcuni luoghi simbolo dell'Alto Medioevo veronese. In particolare si pone l'accento su tradizioni e cultura che, tra lago, pianura e montagna, hanno caratterizzato questo periodo. Le iniziative in questione sono un'occasione preziosa per promuovere il territorio e per mettere in moto un'economia locale che spesso fatica a decollare. La cultura è, ora più che mai, un investimento essenziale: i beni culturali, infatti, sono una delle principali risorse del nostro Paese e solo se adeguatamente valorizzati saranno in grado di attirare turisti”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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