Risparmio | 26 settembre 2023, 08:18

La BCE autorizza la fusione tra BCC di Verona e Vicenza e Banca Patavina

La nuova realtà sarà la terza BCC a livello italiano per sportelli, quarta per attivo, sesta per soci e tra le più grandi banche dell’intero Gruppo BCC Iccrea.

Il presidente Flavio Piva (BCC Verona e Vicenza) e il Presidente Leonardo Toson (Banca Patavina)

Il presidente Flavio Piva (BCC Verona e Vicenza) e il Presidente Leonardo Toson (Banca Patavina)

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo BCC Iccrea, ha informato i CdA di BCC Verona e Vicenza e di Banca Patavina di aver ricevuto l’autorizzazione della Banca Centrale Europea sul percorso aggregativo tra le due BCC.

La Banca che nascerà, al termine dell’iter previsto dalla legge, sarà la terza BCC a livello italiano per sportelli, 92, la quarta per attivo, 6,49 miliardi, la sesta per soci, 29 mila, e tra le più grandi banche dell’intero Gruppo BCC Iccrea. Il territorio di riferimento della nuova BCC abbraccerà le province di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e le confinanti province di Trento e Mantova.

La futura BCC potrà contare su oltre 700 collaboratori e un prodotto bancario lordo di oltre 9 miliardi di euro. La raccolta diretta arriva a 4,1 miliardi di euro, gli impieghi a clientela ammontano a 3 miliardi di euro, oltre ad un significativo profilo di solidità patrimoniale, con il CET1 al 21,91%.

L’aggregazione, che ha coinvolto le due BCC espressione di una forte tradizione mutualistica a livello locale, consentirà così lo sviluppo di un modello cooperativo ancora più solido ed efficace a beneficio dei soci e di tutta la clientela, insieme a nuove soluzioni d’avanguardia che saranno realizzate grazie alle forti sinergie con le strutture centrali del Gruppo BCC Iccrea.

A seguito dell’autorizzazione della BCE, si attendono le assemblee straordinarie di entrambe le BCC per l’ultimo passaggio finale prima della formalizzazione del percorso aggregativo.

«La BCE ha dato il via libera al progetto di fusione, validandolo senza alcuna osservazione e per tutti gli elementi contenuti nella proposta - ha commentato Flavio Piva, Presidente di BCC Verona e Vicenza -. È la conferma del grande valore di questo percorso strategico che, con il benestare dei soci, darà vita alla più grande BCC in regione, organizzata per restare sempre vicina e al servizio di persone e imprese del territorio».

Leonardo Toson, Presidente di Banca Patavina ha affermato: «L’autorizzazione della BCE costituisce un passaggio essenziale nel percorso che abbiamo avviato, che attesta la validità del nostro progetto, di una banca sempre più solida e capace di generare risorse a servizio delle comunità, potendo svolgere ancor meglio il proprio ruolo di banca di credito cooperativo».

Giuseppe Maino, Presidente Gruppo BCC Iccrea, ha commentato: «La nascita di questa nuova realtà è il segno della continua evoluzione da parte delle nostre BCC sul territorio. La BCC che nascerà saprà esprimere una forte connotazione competitiva e profonde qualità di servizio e supporto per le necessità che esprime un territorio particolarmente esigente sia sul fronte delle attenzioni alle PMI che ai bisogni dei singoli e delle famiglie. Come Gruppo continueremo ad accompagnare la crescita di questa nuova BCC al fine di proporre a soci e clienti servizi e soluzioni di primo livello, con risposte immediate e puntuali per lo sviluppo delle aziende e la gestione dei risparmi delle famiglie».