Imprese | 19 gennaio 2023, 17:31

Gli USA investono a Bovolone

Questa mattina, nella sede dell’azienda Eurocoil, dal luglio scorso di proprietà dell’americana Baltimore, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del cantiere che amplierà l’attuale superficie produttiva e darà l’opportunità a 160 nuove persone di trovare occupazione. A tagliare il nastro il vicepresidente di Baltimore, David Jacobs, assieme ai fondatori Luciano Pasetto, Claudio Bittante e al figlio del compianto Fresno Giovannoni, Davide. Presente anche il presidente di Confindustria Raffaele Boscaini.

Gli USA investono a Bovolone

Una cerimonia di inaugurazione sobria, ma sentita, vissuta in un clima sereno, quasi famigliare. Questa mattina, nella sede dell’azienda Eurocoil Srl, in via Del Glicine 21 a Bovolone, è stata posata la prima pietra del cantiere che farà sorgere, nel campo adiacente l’attuale stabilimento, una nuova area produttiva di oltre 9 mila metri quadrati di superficie in cui lavoreranno oltre 160 nuove persone assunte in un arco temporale di circa sette anni.

Un investimento complessivo di 15 milioni di euro sostenuto dalla nuova proprietà, la multinazionale americana Baltimore Aircoil Company (BAC), leader mondiale nelle soluzioni di raffreddamento per i mercati del commercio, dell’industria e della refrigerazione, che nel luglio del 2021 ha acquisito il 100% delle quote.

Un colosso, la BAC, che ha sede europea in Belgio, e che fin da subito aveva annunciato di voler migliorare la propria capacità produttiva a livello continentale grazie alle competenze e alle conoscenze nel settore fornite dal gruppo scaligero.

A ribadire questa volontà è stato stamattina David Jacobs, vicepresidente di Baltimore: «Siamo molto felici di essere qui oggi e di aver mantenuto la promessa fatta un anno e mezzo fa. Crediamo molto in Eurocoil, nei suoi soci fondatori e in tutti i dipendenti che lavorano per questa azienda. L’investimento che abbiamo iniziato oggi è il primo e non sarà l’ultimo, e ci permetterà di ampliare il nostro mercato a livello globale».

«Per noi è un momento emozionante. Dopo 48 anni di lavoro e dopo 27 di Eurocoil siamo arrivati a una situazione molto interessante per il futuro dell’azienda, sia in termini di potenziale espansione che di miglioramento tecnologico. – commenta il co-fondatore di Eurocoil Luciano Pasetto – È arrivato per noi il momento di passare il testimone, ma siamo sicuri che questa è la scelta giusta per tutte quelle persone che hanno contribuito assieme a noi a far crescere e progredire la nostra realtà, ma anche l’intero territorio di Bovolone e non solo».

Dopo la diffusione, nei giorni scorsi, della notizia dell’ampliamento, sono arrivate in azienda decine di curricula con la richiesta di poter lavorare per Eurocoil, oggi una delle principali aziende fornitrici di batterie alettate, condensatori remoti e dry cooler per il mercato europeo della refrigerazione e del condizionamento.

«A seguito di questo investimento cresceranno i volumi di produzione e introdurremo una nuova linea di assemblaggio delle componentistiche che già produciamo. – aggiunge l’AD e co-fondatore Claudio BittanteAbbiamo bisogno di più personale, specializzato e non, e anche per questo abbiamo già avviato la ricerca. Grazie alla stampa e ai social, la voce si è sparsa velocemente in questi primi giorni dell’anno e siamo stati inondati da decine di curricula. Sicuramente è un bel segnale».

Presente anche Raffele Boscaini, presidente di Confidustria Verona: «Per noi è un piacere vedere aziende che crescono, che rischiano, che investono. È un momento in cui ci sarebbero tutte le scuse per non farlo, invece qui si fa, si crede nel futuro e questo è lo spirito che deve muovere non solo Confindustria le sue imprese associate, ma un po’ tutti. La cosa che più apprezzo di questa operazione è che i fondatori e il grande Gruppo internazionale americano hanno trovato una operatività molto fluida e sono convinto che sia un fattore legato alla cosiddetta cultura d’impresa da cui prendere esempio».

Felice anche il sindaco di Bovolone, Orfeo Pozzani: «Trovarci oggi qui alla posa della prima pietra che riguarda una realtà di questo tipo, industriale, e sapere che ci sono degli investitori nel mondo che hanno creduto nel nostro territorio e nelle nostre aziende, permettendo il raddoppio dei posti di lavoro nel giro di qualche anno, è davvero motivo di grande soddisfazione».

A curare l’intero progetto di ampliamento è Contec Ingegneria e a garantire tutti gli aspetti relativi alla sicurezza sarà Contec AQS, entrambe le divisioni fanno parte di Gruppo Contec, gruppo di consulenza tecnica fondata a Verona nel 1962.

«L’intervento è sfidante per i tempi di fine lavori richiesti dal committente perché sono piuttosto contenuti e sono frutto di un cronoprogramma che prevede la consegna entro circa un anno, ma siamo certi di riuscire. - commenta l’ing. Paolo Cossato, Direttore Tecnico di Contec Ingegneria, che aggiunge - Particolarmente curato il tema della sostenibilità con l’ambizioso obiettivo di ottenere la certificazione LEED® Gold (Leadership in Energy and Environmental Design), eccellenza nel campo della progettazione in termini di efficienza energetica ed ambientale».

Alla cerimonia erano presenti anche Nicola Baldo, consigliere della Camera di Commercio di Verona, e l’assessore all’Edilizia privata, Urbanistica ed Ecologia Comune di Bovolone Emanuela Brunelli.