Associazioni | 29 dicembre 2022, 16:13

Manovra, Iraci Sareri (Confartigianato): «Impegni apprezzabili»

Via libera in Parlamento alla legge di bilancio. Il presidente di Confartigianato Verona Iraci Sareri: «Ora affrontare bonus edilizia, oneri energia, apprendistato».

Roberto Iraci Sareri

Roberto Iraci Sareri

«Apprezzabili gli impegni del Governo espressi con una robusta e pragmatica risposta all’emergenza energetica e con linee di intervento di più ampio respiro che incrociano le aspettative più volte ribadite da Confartigianato». Questo il giudizio espresso dal Presidente di Confartigianato Imprese Verona, Roberto Iraci Sareri, sulla legge di Bilancio.

«Costruita in tempi record – le sue parole –, in un quadro di compatibilità con le misure del Pnrr e i conti della finanza pubblica, si pone in continuità con i provvedimenti già assunti dal precedente Esecutivo e concentra le risorse sulla priorità assoluta di ridurre l’impatto dei rincari dell’energia su imprese e famiglie. Inoltre, come sollecitato da Confartigianato, è orientata a gettare le basi della tanto attesa riforma fiscale, a semplificare la vita delle imprese e a salvaguardare concretamente il sistema manifatturiero made in Italy, favorendo anche la creazione di lavoro».

«Ovviamente, il tutto dovrà essere messo alla prova dei fatti, quindi attendiamo, come sempre, la concretezza della realtà in merito all'impatto che il testo avrà sull'attività delle nostre imprese» continua il presidente.

Confartigianato aveva già sottolineato, basandosi sulla bozza, alcune criticità. «Mancano all'appello – afferma Iraci Sareri – misure sulle quali Confartigianato sollecita azioni rapide e risolutive: lo sblocco dei crediti fiscali incagliati delle aziende che hanno utilizzato i bonus edilizia, il taglio degli oneri generali di sistema nelle bollette di luce e gas delle imprese con potenza superiore a 16,5 kW, la decontribuzione triennale per le assunzioni di apprendisti».

In particolare, per Confartigianato, la strada più semplice ed efficace è quella di affidare ad un compratore di ultima istanza come Cassa Depositi e Prestiti l’acquisto dei crediti fiscali incagliati.

Quanto ai costi dell’energia, il Presidente di Confartigianato Imprese Verona ricorda la richiesta di eliminare definitivamente gli oneri generali di sistema dalle bollette elettriche delle imprese manifatturiere con potenza sopra i 16,5 kW.

«Non è pensabile, infatti – spiega Iraci Sareri –, chiedere ad un imprenditore passato dai 7 mila euro mensili di costi energetici del 2021 ai 14 mila euro mensili del 2022 di sborsare, dal prossimo anno, anche 2 mila euro al mese per gli oneri generali del sistema elettrico».

Sul fronte della formazione al lavoro, il numero uno dell'Associazione artigiana scaligera chiede che «venga ripristinata la decontribuzione totale, per i primi tre anni, del contratto di apprendistato applicato dalle imprese artigiane e dalle aziende fino a 9 dipendenti».