Risparmio | 01 dicembre 2022, 12:11

BCC Verona-Vicenza e Banca Patavina verso l'aggregazione

I Presidenti di BCC di Verona e Vicenza e di Banca Patavina stanno lavorando per dare avvio a un percorso aggregativo tra le due BCC.

Il presidente Flavio Piva

Il presidente Flavio Piva

I Presidenti di BCC di Verona e Vicenza e di Banca Patavina hanno sottoscritto una lettera d’intenti  per dare avvio a un percorso aggregativo che, in caso di esito positivo degli approfondimenti  richiesti, avrebbe efficacia a partire dal gennaio 2024. 

Si tratta di un’operazione strategica tra due BCC - la prima con sede a Fara Vicentino (VI)-Verona  Cadidavid e la seconda a Piove Sacco (PD) - sane sotto il profilo economico-reddituale e  patrimonialmente solide, che costituiscono istituti di riferimento nel rispettivo territorio di  insediamento, in un contesto economico-sociale tra i più dinamici del Paese. 

L’operazione darebbe origine a una delle Banche di Credito Cooperativo di maggiori dimensioni,  grazie ai 56 sportelli della BCC di Verona e Vicenza e ai 38 della Banca Patavina, in un territorio di  competenza che non presenta sovrapposizioni e che si estende nelle province di Verona, Vicenza,  Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e nelle confinanti province di Trento e Mantova. La compagine  sociale aggregata conterebbe oltre 29.000 soci tra privati e imprese. 

Entrambe le BCC sono appartenenti al Gruppo BCC Iccrea, il quarto gruppo bancario in Italia per  attivi, cui aderiscono 120 BCC presenti in oltre 1.700 comuni italiani con quasi 2.500 sportelli.