Associazioni | 14 novembre 2022, 07:53

Trestini (ANCE Verona): «Il business del futuro è sostenibile»

Carlo Trestini, presidente di ANCE Verona, ha fatto il punto ai microfoni di "Protagonisti" sul caro energia, sugli aiuti del PNRR per il settore dell'edilizia e soprattutto sulla filiera del futuro: sostenibile su tutti gli aspetti e orientata alle generazioni future.

Carlo Trestini, presidente di ANCE Verona

Carlo Trestini, presidente di ANCE Verona

Di cosa si occupa ANCE Verona?

ANCE è l'associazione nazionale dei costruttori edili, e noi siamo la filiale veronese. L'associazione si occupa di assistere le imprese attraverso consulenze e servizi. Si interfaccia con gli altri protagonisti del mondo dell'edilizia e le amministrazioni pubbliche per portare la sintesi alle esigenze e richieste e trovare soluzioni comuni.

In questo periodo siete stati particolarmente attivi, no?

È un periodo attivo sotto tutti i punti di vista, sia lavorativo che associativo. Gli argomenti di discussione, ora, sono tanti.

È recente la notizia che il Superbonus 110% è stato abbassato al 90% e prorogato al marzo 2023 per le villette che hanno completato almeno il 30% dei lavori. Ance aveva chiesto una proroga di almeno sei mesi...

La notizia complessiva non ci ha fatto piacere. La proroga fino a marzo ci accontenta a metà, ma ci accontenta. Il decreto ci ha lasciati molto perplessi non tanto per la percentuale, ma perché entra in vigore immediatamente e chi è in fase di presentazione non può più usufruirne. Non continuamo a dire che non serve avere il bonus se non blocchiamo la cessione dei crediti: non siamo stati ascoltati nemmeno qui.

Com'è stato gestito il Superbonus 110%?

All'inizio è stata una miccia che ha fatto ripartire un comparto indispensabile, ovvero quello delle costruzioni. All'inizio doveva essere regolato: come ANCE avevamo fatto delle proposte, come prezziari chiari, dando una serie di requisiti e via dicendo. Non è andata così, e quindi sono partite diverse truffe, che hanno danneggiato anche chi lavora in maniera professionale. 

C'è anche il grande tema della burocrazia: per iniziare l'iter del bonus ci vuole parecchio tempo...

Ciò che non si è capito a livello governativo, è che l'edilizia non è come l'automotive: i bonus non possono venire sfruttati nell'immediato. Servono autorizzazioni, che molte volte sono farraginose, permessi e tante altre pratiche che possono portare via anche degli anni. 

L'importanza del PNRR nel settore delle costruzioni: quanto serve questo fondo?

Il PNRR effettivamente è uno strumento che serve all'Italia. Noi come settore dobbiamo mettere sul terreno questi soldi, diventando quindi parte esecutiva. Anche qui però si presenta il nodo della burocrazia e dei tempi molto stretti. Entro il 2026 deve infatti essere tutto pronto e finito, ma sappiamo che a livello edile non è così scontato: serve più tempo. Chiediamo quindi una dilazione dei tempi anche per il PNRR.

Il caro bollette e caro materiali sono due aspetti che stanno mettendo in discussione il comparto edilizio...

A livello energetico il caro bollette non incide sulle imprese di costruzione, perché il cantiere non consuma molta energia elettrica. Tutti i materiali e le forniture all'edilizia sono però oggetto di svariati consumi energetici. Il caro energia è iniziato ben prima della guerraci tengo a precisarlo: la stessa cosa per il caro materiali.

Passiamo al tema della sostenibilità: un tema sicuramente sentito anche nel comparto delle costruzioni...

ANCE Verona insiste da anni sulla sostenibilità e da anni investiamo in questo valore. L'edilizia attuale e del futuro deve e dovrà essere sostenibile. L'uso dei materiali adatti è un altro fattore importante per la rigenerazione e sostenibilità. Un edificio sostenibile non è solo un edificio che consuma poco: ma deve rispettare l'ambiente sin dalla scelta dei materiali per la costruzione di questo fabbricato.

Come mai c'è questa mancanza di comunicazione della sostenibilità nel lungo periodo?

Purtroppo si ragiona sempre sull'oggi per domani. Non solo a livello politico, su tutti gli aspetti è così. Bisogna intraprendere un percorso lungo, serio e condiviso da tutta la filiera.

Quale sarà il futuro di ANCE Verona?

ANCE Verona ha investito molto negli ultimi anni per dare tanti servizi ai nostri associati e alla comunità. Noi con Confindustria l'anno scorso abbiamo fatto un progetto sulla visione del futuro che indica ai vari soggetti e alle amministrazioni pubbliche una visione nel lungo termine. ANCE Verona sta investendo su questo, sulle proprie aziende, sta creando degli strumenti per gestire meglio l'azienda e fare una buona economia, sostenibile e orientata alle generazioni future. Questo, dopotutto, è il business dell'edilizia del futuro.