Green | 17 ottobre 2022, 10:53

A Vallese di Oppeano il caso MIC come emblema della sostenibilità tessile

Si è svolto venerdì a Vallese di Oppeano il seminario organizzato da MIC Spa dedicato all'approccio pratico alla produzione sostenibile.

Una foto dell'evento di venerdì nella sede di MIC Spa, a Vallese di Oppeano.

Una foto dell'evento di venerdì nella sede di MIC Spa, a Vallese di Oppeano.

La sostenibilità è un tema oggi molto discusso nell’industria tessile tanto da diventarne una vera e propria priorità e sfida che coinvolge tutti gli attori della filiera. Il settore del tessile, che rappresenta una delle eccellenze italiane nel mercato mondiale, sta vivendo un vero e proprio momento di svolta, tra investimenti importanti nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni all’insegna della sostenibilità, la scoperta di tessuti innovativi e nuovi metodi di lavorazione nel rispetto dell’ambiente.

L'incontro del 14 ottobre

Proprio di questo e tanto altro si è parlato durante il seminario organizzato da MIC Spa (capofile del  Gruppo MIC) il 14 ottobre scorso nella sua sede aziendale dal titolo Approccio Pratico alla produzione sostenibile: il caso MIC attraverso il sistema 4Sustainability®. L’incontro, alla presenza delle istituzioni locali, ha promosso la collaborazione fra brand e filiera investendo su un linguaggio comune e su standard condivisi incentrati sulla trasparenza dei dati e la misurazione delle performance a garanzia del cambiamento.                                           

I relatori

 

  • Elisa Gavazza, Southern Europe Director ZDHC,
  • Chiara Ferrero Analyst and reporting manager Textile Exchange,
  • Francesca Rulli CEO and Founder Process Factory,
  • Tommaso Cumerlato CSO Shareholder MIC Spa.

Grazie alla presenza di questi esperti del settore e ad un’ampia audience di aziende manufatturiere italiane del settore fashion, è stato possibile istituire un dialogo proficuo, approfondito su tematiche di interesse comune.

Nel dettaglio è stato analizzato il percorso di MIC Spa (Manifattura Italiana Cucirini), una delle principali realtà nella produzione di filati per il mondo della moda e abbigliamento, che già in tempi non sospetti aveva iniziato la propria opera di riduzione del proprio impatto ambientale ed ora ha deciso di di essere ancora più incisiva nella svolta green trasformando in ottica sostenibile il suo modello di business attraverso un framework strutturato e multidimensionale.

L’Azienda ha infatti aderito di recente al 4sustainability® roadmap. Un vero e proprio percorso verso la sostenibilità che permetterà a Manifattura Italiana Cucirini di essere sempre più conforme all’MRSL ZDHC e su specifici SDGs (Sustainable Development Goals), garantendo una migliore qualità delle acque reflue, una diminuzione del consumo idrico ed energetico e una riduzione delle emissioni CO2 nell’atmosfera, migliorando le partnership con aziende specializzate.  Tanti gli argomenti sviluppati ed approfonditi tra cui il Chemical Management, Materiali e Certificazioni, processi e protocolli responsabili implementati in MIC, relative certificazioni, tracciabilità, ed infine i prossimi passi che dovranno essere attuati per una filiera tessile sempre più sostenibile. 

Un incontro all’insegna dell’innovazione costruttiva per sviluppare ed attuare un approccio sempre più green e circolare.