Economia | 16 ottobre 2022, 15:22

Agricoltura, a Verona le assicurazioni crescono del +32%

Secondo l'ultimo report del Consorzio di difesa di Verona, le colture del territorio scaligero quest'anno sono state assicurate per oltre 500 milioni di euro. La produzione maggiormente coperta si riconferma la vite.

Foto d'archivio

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Crescono a doppia cifra le assicurazioni in agricoltura. Le colture, per lo più del territorio veronese, sono state assicurate quest’anno per 544 milioni di euro, +32% rispetto al 2021 che erano 411 milioni. Il Consorzio di difesa di Verona, CODIVE, stila un primo bilancio ed evidenzia la crescita del settore, alla luce dei cambiamenti climatici che si ripercuotono in maniera sempre più dannosa sull’agricoltura. Il 2022 si classifica, infatti, fino ad ora in Italia come il più caldo di sempre con una temperatura addirittura superiore di quasi un grado (+0,96 gradi) rispetto alla media storica con precipitazioni ridotte di 1/3 anche se più violente secondo Isac Cnr.

 

La produzione maggiormente assicurata resta la vite, a quasi 200 milioni di euro (esattamente 197,44 milioni di euro) con un incremento del +26,16% rispetto all’anno precedente; a seguire la frutta assicurata per 77 milioni di euro (+28%), i vivai assicurati per 62 milioni di euro (+10,19%), orticole e industriali a quota 43,6 milioni di euro (+100%), strutture a 37,4 milioni di euro (+1,36%), mais e oleaginose a 36 milioni di euro (+25,87%). Balzo in avanti per la zootecnia che registra un +400% arrivando ad assicurare 416.5mila euro mentre in calo l’assicurazione del tabacco a 26,6 milioni di euro (-15,91%).

 

«Siamo molto soddisfatti di questi risultati. Gli imprenditori agricoli dimostrano quanto il problema della Gestione del Rischio sia sentita nel nostro territorio e, allo stesso tempo, confermano la fiducia alla nostra realtà all’interno del sistema agricoltura - evidenzia il presidente di CODIVE Luca Faccioni -. L’annata 2022 è stata segnata dalla difficoltà di coperture con la garanzia gelo sulle produzioni agricole, nella fattispecie sul comparto frutticolo. Infatti, da un'analisi dei contratti si stima che solo il 40% del prodotto frutta è stato coperto dai rischi catastrofali, mentre sul prodotto uva non ci son stati problemi, tanto è vero che la percentuale di copertura gelo si è attestata al 80%».

 

CODIVE annuncia che quest’anno debutterà anche il Fondo Mutualistico Nazionale Agricat per rifondere danni catastrofali (a partire da gelo e siccità) a tutte le aziende, siano esse assicurate o non assicurate, fino ad una percentuale che si sta definendo a breve. «Questo – spiega Faccioni - indubbiamente aiuterà le compagnie di assicurazione a rendere più sostenibile la copertura catastrofale».

 

«Siamo in contatto con importanti operatori del settore per trovare ulteriori proposte di coperture catastrofali per gli associati – sottolinea il direttore del CODIVE Michele Marani. È ancora presto per parlare di risarcimenti danni agli agricoltori in questa annata, in quanto in questi giorni stanno ancora arrivando i bollettini di perizia dalle Compagnie di Assicurazione, ma si stima una annata meno pesante del 2021. Nel 2021 infatti l’importo totale dei risarcimenti è stato superiore ai 55 milioni di euro, segnando un nuovo record nell’erogazione dei danni ai nostri associati da sempre».