Associazioni | 24 settembre 2022, 11:29

Plateatici semplificati fino a fine anno. Artelio: «Sollievo per esercizi»

Confcommercio Verona comunica con soddisfazione che il Governo ha deciso di reiterare la misura dei plateatici semplificati fino a fine anno, per venire incontro agli esercenti in vista di un inverno economicamente complesso.

Plateatici semplificati fino a fine anno. Artelio: «Sollievo per esercizi»

Prorogate sino al 31 dicembre 2022, in coerenza con le misure sul distanziamento interpersonale in vigore fino a quella data, le semplificazioni per le occupazioni di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti. Erano state introdotte nel 2020 in piena emergenza Covid.

 

Sino a fine anno dunque il posizionamento temporaneo su vie, piazze, strade e altri spazi simili, di dehors, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, da parte di pubblici esercizi potrà continuare ad essere effettuato senza dover richiedere le autorizzazioni prescritte dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” e senza applicazione dei termini ordinari per la loro rimozione, fissati dal Testo unico dell’edilizia.

 

Questo - si legge in una nota stampa Confcommercio Verona - consentirà alle imprese di affrontare meglio un periodo che si preannuncia critico sia per l’aumento consistente dei costi, a partire da quelli dell’energia, che per l’atteso rallentamento dell’economia.

 

Un risultato importante dell'azione nazionale della Federazione dei pubblici esercizi Fipe-Confcommercio che ha chiesto e ottenuto dal Governo di reiterare la misura dopo aver valutato l'apprezzamento dei cittadini per una misura utile tra l'altro a garantire la rivitalizzazione dei centri urbani. Il provvedimento è contenuto nel DL Aiuti-ter, in pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

 

Soddisfatto Paolo Artelio, presidente provinciale e regionale di Fipe-Confcommercio: «Abbiamo chiesto al Governo la proroga e trovato la sponda anche delle Amministrazioni Comunali, comprese quelle veronesi, che hanno accolto le nostre preoccupazioni per il rallentamento dell’economia. Un piccolo sollievo per i nostri pubblici esercizi, alle prese con costi alle stelle e riduzione dei consumi».