Imprese | 22 settembre 2022, 14:43

Volotea chiude l'estate al Catullo con un pieno di 280 mila passeggeri

La compagnia iberica, nei mesi estivi, ha operato all'aeroporto scaligero di Villafranca circa 1.700 voli con un load factor del 94%. «Non possiamo che essere felici e soddisfatti» commenta Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, ha condiviso oggi i risultati raggiunti durante l’estate. Complice la rinnovata voglia di viaggiare post pandemia, la compagnia ha messo a punto una strategia che le ha consentito di chiudere il periodo più caldo dell’anno sotto il segno della crescita.

A Verona, il vettore è sceso in pista con un’offerta di 298.000 posti in vendita, per un totale di circa 1.700 voli. Inoltre, Volotea ha trasportato presso lo scalo veronese 280.000 passeggeri, registrando al Catullo un load factor del 94%. Infine, quest’estate la compagnia ha intensificato i collegamenti domestici, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma. In particolare, l’88% dei posti in vendita da Verona è stato destinato ai voli per le isole.

Positive anche le performance a livello di network: grazie a una nuova flotta e alla creazione di 50 nuove rotte, tra giugno e agosto Volotea ha guidato la ripresa del comparto turistico, trasportando 4 milioni di passeggeri e raggiungendo un load factor del 94%. Sempre tenendo lo stesso periodo di riferimento, la compagnia ha fatto registrare un +18% sui posti offerti rispetto all’estate 2021 e un +31% rispetto all’estate 2019, l’ultima pre-pandemia.

Quest’anno la voglia di normalità si respirava ovunque e il desiderio di ritornare a viaggiare ne è sicuramente la manifestazione più evidente. Volotea, da sempre attenta alle esigenze dei propri clienti, ha saputo anticipare questa tendenza definendo un significativo piano di investimenti, finalizzato al potenziamento della propria offerta, sia con l’attivazione di nuove rotte, nazionali e internazionali, sia con l’incremento del numero di voli per le destinazioni già coperte dalla compagnia. L’Italia, che resta uno dei paesi chiave nelle strategie Volotea, ha beneficiato di buona parte di questi investimenti, che hanno permesso di garantire, nonostante le difficoltà dovute a generalizzate carenze di personale di volo e di terra, una crescita di volumi di traffico. Volotea ha così riconfermato l’impegno nel fornire il miglior servizio possibile per la massima soddisfazione dei propri clienti.

«Analizzando i risultati di questa estate non possiamo che essere felici e soddisfatti, la scelta di investire nel potenziamento dei collegamenti Volotea per offrire una copertura ancora più capillare e con voli ancora più frequenti verso alcune delle più belle località turistiche, in Italia e all’estero, è stata sicuramente vincente - ha affermato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. I segnali di ripresa di inizio estate si sono ampiamente confermati, consentendoci di ritornare ai volumi pre-pandemia in termini di numeri di passeggeri trasportati dal nostro network. Un risultato che si traduce in un forte stimolo per la compagnia, già al lavoro per definire le nuove strategie e programmare nuove proposte pensate per garantire ai passeggeri il miglior servizio possibile, in linea con le loro reali e rinnovate esigenze».