Associazioni | 16 settembre 2022, 09:29

Bonus Gasolio, continua la battaglia di Confartigianato: «Vicini alla soluzione»

Giorni di caos per le imprese veronesi: piattaforma del Ministero in tilt, impossibile fare domanda. Confartigianato Trasporti ha incontrato l'Agenzia delle Dogane: «Sbloccate alcune procedure ma la digitalizzazione deve essere concreta, non uno slogan politico», commenta il presidente Brandellero

Bonus Gasolio, continua la battaglia di Confartigianato: «Vicini alla soluzione»

“Bonus gasolio” è uno dei temi caldi in questi giorni non solo per i prezzi folli delle bollette ma anche, e soprattutto, per le difficoltà nell’inoltrare la domanda al Ministero. Divampano polemiche per la procedura di accesso alla piattaforma on-line dove le aziende possono presentare la domanda relativa al credito d’imposta del 28%: «Lo scoglio principale è il login che viene inibito alle imprese, seppur in possesso dei requisiti; vengono restituiti messaggi di errore e subito dopo negata l’autorizzazione a completare l’operazione. E’ inconcepibile», aveva spiegato qualche giorno fa Paolo Brandellero, Presidente di Confartigianato Trasporti Verona.

Difficoltà riscontrate in tutta italia, anche a Verona dove Confartigianato si sta muovendo per cercare soluzioni al problema e aiutare le imprese di autotrasporto: già effettuata una riunione urgente con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

«La nostra Confederazione ha espresso il disappunto per la procedura, sia per la difficoltà di accesso alla piattaforma sia perché si contravviene a un principio di legge – sottolinea Brandellero –. Infatti, una Pubblica Amministrazione non può chiedere al cittadino dati e informazioni già possedute da un’altra Pubblica Amministrazione: è compito della prima acquisire d’ufficio i dati senza ulteriori ‘fastidi burocratici’ per cittadini. Inoltre, nel corso dell’incontro abbiamo cercato di dare voce al malcontento e la delusione di molti operatori».

Due le soluzioni promosse dall’Agenzia delle Dogane per far fronte ai problemi portati sul tavolo da Confartigianato: primo fra tutti lo scoglio legato all’accesso è stato risolto ampliando la piattaforma.

Il secondo problema era legato all’impossibilità di accedere attraverso lo SPID personale del titolare perché non agganciato alla partita Iva dell’impresa. La soluzione è intervenire sul portale dell’Agenzia Entrate e procedere all’aggancio. Per questa procedura l’ADM ha fornito una breve guida che Confartigianato Imprese Verona mette a disposizione degli Associati.

Tra le altre questioni segnalate, in particolare, è stata anche individuata la causa che ostacolava l’autenticazione dell’impresa per la mancanza dei requisiti oggettivi (essere impresa di autotrasporto di merci per conto di terzi). L’errore sarebbe nell’archivio digitale messo a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili contenente la posizione autorizzativa (Registro Elettronica Nazionale – REN) dell’impresa. L’ADM ha informato che, avendo risolto il problema tecnico già da ieri, è possibile riprovare con successo l’inserimento dell’istanza.

«Apprezziamo lo spirito di fattiva collaborazione dell’Agenzia delle Dogane finalizzato alla risoluzione delle problematiche emerse – conclude Brandellero –. Abbiamo richiesto e ottenuto da ADM il potenziamento dell’assistenza dedicata per tutte le segnalazioni che dovessero continuare a pervenire e un tempestivo monitoraggio dei caricamenti e relativi importi consumati. Rimane il fatto che, prima di avviare una procedura così importante per l’ottenimento di risorse tanto attese, l’operatività andrebbe ottimizzata, anche con il nostro coinvolgimento. La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non può essere solo uno slogan da talk show o comizio politico, ma deve essere una realtà».