Economia | 14 settembre 2022, 13:01

Elegante e versatile: il marmo si conferma la scelta migliore per gli italiani

Bello, elegante, duraturo, lussuoso, naturale ma costoso. Sono queste le parole che gli italiani utilizzano per descriver il marmo, uno tra i materiali più diffusi nelle case del territorio nazionale, isole comprese.

Elegante e versatile: il marmo si conferma la scelta migliore per gli italiani

La pietra naturale piace in soggiorno (50,1%), bagno (46,3%) e cucina (42,5%), in una casa su due è già compagna della quotidianità, anche solo con piccoli elementi come i davanzali. E tra chi non ce l’ha in casa, il 60% dichiara un interesse per questo materiale e lo desidera per la propria abitazione. È quanto emerge dallo studio EMG Different, Istituto di ricerca di Milano, che ha intervistato tra dicembre 2021 e febbraio 2022 un campione rappresentativo di 2.000 Italiani dai trent’anni in su. La ricerca è stata commissionata da Marmomac, il salone internazionale dedicato a pietra, design e tecnologia, in programma a Veronafiere dal 27 al 30 settembre 2022 ed è stata presentata oggi nel corso di un evento a Milano di fronte a una platea di giornalisti, aziende e addetti ai lavori. I risultati sono anche stati lo spunto per una tavola rotonda che ha visto la partecipazione dell’architetto Susanna Citrano, del designer Andrea Mancuso, della blogger e design teller Camilla Bellini e di Monica Venturini, marketing manager di Asso, moderati dal giornalista Giorgio Tartaro.

Il marmo

Il marmo, tra chi lo possiede, resta la scelta migliore per 8 intervistati su 10 e addirittura il 45,8% dichiara di averlo aggiunto al momento di ristrutturare la casa, proprio perché non era presente. Rimane, invece, contenuta la quota dei “pentiti del marmo” che, comunque, nel 64% dei casi non ha intenzione di sostituirlo con altri materiali. Le motivazioni, in questo caso, sono legate prima di tutto a un tema di gusto personale, anche se molti lamentano problemi legati al deterioramento, alla delicatezza e alla manutenzione: temi su cui è stata però riscontrata una mancanza di informazioni tali da aiutare il consumatore a un utilizzo e una manutenzione consapevoli.

Il marmo, quindi, viene generalmente ben apprezzato dagli Italiani, punto di forza è anche la grande versatilità d’impiego: costruzioni residenziali, edilizia di rappresentanza e complementi d’arredo trovano nella pietra naturale un materiale duttile, sorprendente e affascinante.
La ricerca mette in evidenza tuttavia alcuni chiaroscuri. Da un lato l’età avanzata dei possessori (il 66,8% ha più di 70 anni) che vivono in abitazioni ristrutturate oltre un decennio fa. Dall’altro un’ampia maggioranza di intervistati che riconosce il valore del marmo e della pietra naturale ma dichiara di non aver abbastanza informazioni per l’acquisto (il 50,1%).

Il Granito rosa di Baveno

Il granito rosa, come gli altri graniti, è una roccia magmatica intrusiva a struttura granulare caratterizzata da una forte presenza di silice. Tra tutte le pietre ornamentali della provincia il granito di Baveno, assieme a quello del Montorfano, è da considerarsi il più giovane poiché il plutone Mottarone-Baveno, come gli altri corpi granitici della zona, appartiene ad una batolite che si è originato circa 290 milioni di anni fa. La composizione mineralogica di questo granito rosa dipende dall’associazione tra quarzo (presente in granuli aggregati dall’aspetto vetroso), minerali della famiglia dei feldspati (ortoclasio e plagioclasio) e numerosi minerali accessori.

Il colore rosa del granito è dovuto all’alterazione del ferro che sostituisce in parte l’alluminio nel reticolo cristallino del feldspato potassico. Nel granito di Baveno sono stati individuati i seguenti minerali: albite, fluorite, ematite, babingtonite, epidoto, calcite, laumontite, stilbitezinnwaldite, biotite. Baveno inoltre è stata la prima località al mondo in cui sono stati osservati due minerali; la bavenite e la bazzite. La grana del granito di Baveno è di media grandezza e in esso sono assai frequenti i geodi.

La caratteristica pietra di Luserna

I suoi caratteristici colori non uniformi rendono la pietra di Luserna un materiale molto utilizzato per creare delle particolari sfumature di colore nelle decorazioni, per chi desidera possedere un pezzo davvero unico. In particolare, questa pietra è tra le più apprezzate per realizzare pavimentazioni, grazie alla sua elevata sopportazione ai carichi, alla manutenzione ridotta e alla sua capacità di adattarsi alle più svariate architetture. Questa pietra è, dunque, duttile, elegante, facile da pulire ed antiscivolo, migliora con il tempo, senza rovinarsi, la soluzione perfetta per una pavimentazione che unisce eleganza, unicità e funzionalità.

I dati del 2021

Secondo i dati condivisi da Confindustria Marmomacchine, le esportazioni italiane hanno registrato un aumento complessivo del 25,7% nel primo quadrimestre del 2021; le esportazioni di tecnologie e di macchinari per la lavorazione sono invece aumentate del 10,2%. Di queste esportazioni, quelle verso i mercati europei hanno visto un aumento del 33,7 % (per un controvalore di 203,2 milioni contro i 151,9 milioni dello scorso anno) e del 20,3 % verso i mercati americani (117 milioni rispetto ai 97,6 milioni del 2020), che segnano un ritorno importante oltreoceano.