Associazioni | 09 agosto 2022, 08:56

Cgil, Cisl e Uil su "Caso Elcograf": no allo spostamento di produzione

Incontro accesso quello avvenuto nei giorni scorsi tra i sindacati territoriali e il Cda del gruppo. Il nodo della questione è lo spostamento di due impianti produttivi da Verona alla sede di Bergamo. Convocate assemblee di lavoratori

Cgil, Cisl e Uil su "Caso Elcograf": no allo spostamento di produzione

Nei giorni scorsi. le segreterie territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno avuto un incontro con la direzione del personale di Elcograf per focalizzare la situazione del gruppo e in particolare del sito di Verona.

All'orizzonte la possibilità di spostare due impianti dello stabilimento scaligero a Bergamo. La società di stampa nasce oltre un secolo fa e conta 8 stabilimento, di cui uno a Verona.

Dall'illustrazione della direzione è emersa una situazione di sofferenza per quel che riguarda il gruppo nel suo insieme, sofferenza creata, soprattutto dalla contrazione costante del mercato grafico, dai costi energetici e delle materie prime. Ciò nonostante gli interventi governativi in materia di ristoro per le aziende.

In controtendenza, invece, la situazione di Verona, poco toccata dai costi energetici e con un portafoglio ordini importante.

Le criticità del sito, è la dichiarazione di parte aziendale, nascono da una difficoltà di rispetto dei tempi di consegna dei prodotti, difficoltà causate in particolare da problemi di carenza di organici e, in qualche misura, professionalità ancora non completamente formate.

A causa di questa situazione l'azienda ha annunciato di voler spostare sul sito di Bergamo due impianti di piegatura del prodotto per ovviare al problema dei tempi di consegna. In particolare si tratta di due impianti non di ultima generazione/acquisizione.

I sindacati hanno respinto con forza questa impostazione ribadendo che per il futuro del sito la soluzione non può essere un suo progressivo svuotamento ma individuare le opportune soluzioni organizzative che ne permettano continuità e sviluppo, risolvendo le problematiche in essere, problematiche ripetutamente denunciate dalla Rsu e dalle Ooss ma mai affrontate seriamente dall'azienda.

Prevista, nei prossimi giorni, la convocazione di assemblee per decidere con i lavoratori quali percorsi intraprendere, ivi compresi momenti di confronto duro, per la tutela del lavoro a Verona.