Imprese | 02 agosto 2022, 08:50

Cantine di Verona continua a crescere: con il nuovo impianto 10mila bottiglie all'ora

Grazie al progetto di finanziamenti 4.0, il gruppo vitivinicolo cooperativo nato nel 2021, amplia la propria produzione nella sede di Custoza. L'obiettivo è rafforzare la presenza sul mercato; vanta già un export in 40 Paesi per oltre 30 milioni di euro

Cantine di Verona continua a crescere: con il nuovo impianto 10mila bottiglie all'ora

Cantine di Verona continua la sua crescita e presenta il nuovo impianto di imbottigliamento di Cantina di Custoza: è stato inaugurato nei giorni scorsi nella sede di Sommacampagna (Verona).

La realizzazione della linea, tra le più grandi della provincia scaligera e prevista nel piano di sviluppo economico e commerciale della società post fusione, rientra nel progetto di finanziamento 4.0. E' dotata di tutte le più moderne tecnologie di controllo. L’impianto consentirà l’incremento della capacità di imbottigliamento, che si attesta in 10 mila bottiglie all’ora, e la possibilità di completare la filiera con mezzi propri, producendo internamente anche vini spumanti e frizzanti, la cui gestione fino a questo momento veniva affidata a terzi con impianto mobile.

La progettazione della linea di imbottigliamento è stata affidata allo staff tecnico di Cantine di Verona composto dal direttore generale Luca Degani e dagli enologi Luca Oliosi e Michele Peroni: « La linea di imbottigliamento che abbiamo inaugurato è un altro importante passo per affrontare al meglio le sfide commerciali che ci attendono come gruppo – dichiara Luigi Turco, presidente di Cantine di Verona –. Potremo così presentarci sui mercati con maggiore forza, per essere ancora di più ambasciatori delle denominazioni vinicole veronesi».

Cantine di Verona è presente in circa 40 Paesi, per un export che complessivamente vale 32,5 milioni di euro.

«Dal punto di vista tecnologico questa linea soddisfa appieno tutte le nostre necessità commerciali, consentendoci di produrre sia vini fermi che spumanti e frizzanti nei più diversi formati – continua il direttore generale Luca Degani – Inoltre, con le nuove tecnologie applicate, riusciamo a garantire uno standard elevatissimo sia dal punto di vista della sicurezza alimentare sia da quello dell’integrità del prodotto. Abbiamo ottimizzato anche la fase dei lavaggi dell’impianto, riducendo al minimo i consumi di acqua, bene sempre più prezioso, allo scopo di adottare pratiche ancora più sostenibili».