Economia | 25 luglio 2022, 15:16

Baldo e Lessinia, la sostenibilità si tocca con mano

Voglia di investire, di smontare luoghi comuni, di rinnovare l'immagine del territorio attraverso le nuove generazioni restituiscono un quadro della montagne veronese più sostenibile di quanto si creda.

Baldo e Lessinia, la sostenibilità si tocca con mano

È di poche ore fa la notizia che, attraverso il GAL Baldo-Lessinia, ben 61 progetti sul territorio della nostra montagna veronese potranno essere finanziati con oltre un milione e mezzo di euro. Trattandosi di un co-finanziamento, che varia dal 35% al 50%, significa che saranno investiti sul territorio oltre tre milioni di euro. E non è un fatto che accade tutti i giorni da queste parti.

Il bando a cui inizialmente 93 soggetti avevano fatto riferimento a fine marzo è il TI 6.4.2., dal titolo “Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali” e tra i progetti finanziati ci sono una decina di nuove attività e una cinquantina di attività già esistenti, per lo più nel settore alberghiero (tra cui due rifugi) e della ristorazione.

Attività che possono in questo modo apportare migliorie con interventi di ristrutturazione, ammodernamento dei fabbricati e acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. Il 10% dei progetti riguarda attività di noleggio bici, a testimonianza di una crescita del cicloturismo.

Questo per dire che da tempo, in Lessinia e sul Baldo, è in atto un cambiamento di prospettiva. C’è voglia di investire. Le nuove generazioni hanno capito, o stanno iniziando a capire, che l’immenso patrimonio che abbiamo a pochi chilometri dalla città ha un potenziale ancora inespresso e che i cittadini veronesi, in particolare, stanno riscoprendo il valore storico, ambientale, architettonico e culturale della loro montagna.

La congiuntura economica e le temperature sempre più elevate offrono, inoltre, una visibilità maggiore rispetto a qualche anno fa alle zone montane veronesi, da Sant’Anna D’Alfaedo ai confini con Vicenza. Un’occasione per farsi trovare pronti, per migliorare quello che fino ad ora è stato criticato da occhi terzi, per smontare luoghi comuni e dimostrarsi all’altezza di altri territori che sulla ricettività hanno costruito la loro fortuna.

Temi che abbiamo affrontato anche durante la 9^ edizione degli Stati Generali della Lessinia lo scorso 14 luglio a Bosco Chiesanuova assieme a numerosi ospiti istituzionali e non. Parliamo tanto di sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, e qui alcuni processi “sostenibili” si toccano proprio con mano.

Provare per credere.