Associazioni | 20 luglio 2022, 11:28

Alberghi, Cavara: «A Verona trend positivo ma chiusure stagionali in vista»

Giulio Cavara, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona si mostra preoccupato: leggero calo di vacanzieri in città dopo il boom primaverile. Prevista decrescita autunno-inverno a causa del caro prezzi

Alberghi, Cavara: «A Verona trend positivo ma chiusure stagionali in vista»

«Dopo un buona primavera e un buon inizio d'estate assistiamo ora a un prevedibile rallentamento nei mesi più caldi», lo spiega Giulio Cavara, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona

«E' normale che il turista preferisca mare e montagna alla città d'arte. L'effetto-Arena in ogni caso si fa sentire, le presenze per la lirica e i concerti ci sono, anche dall'estero, e sebbene il Covid abbia causato e stia causando disdette e soprattutto riposizionamenti, il bilancio tutto sommato è positivo».

Il presidente di Federalberghi Confcommercio Verona scatta un'istantanea sul turismo estivo in città: alberghi, spettacoli e visite culturali sembrano rallentare rispetto all'impennata primaverile.

«Preoccupa però non poco - aggiunge - l'attesa, inevitabile esplosione dei costi energetici che verosimilmente, nel periodo autunno-invernale, spingerà molte imprese ricettive cittadine a valutare una chiusura stagionale per ridurre gli oneri. Il quadro economico, sia a livello internazionale che nazionale è complesso e ci auguriamo rientri la crisi di Governo: rappresenterebbe un ulteriore elemento di incertezza e difficoltà in un momento storico difficilissimo per tutti, imprenditori del turismo compresi».

«Adesso più che mai sarà fondamentale attuare un'azione di marketing territoriale vincente: ci aspettiamo molto dalla neonata Fondazione del Turismo. Attendiamo anche di incontrare l'assessore al turismo Marta Ugolini con la quale faremo senz'altro un'ottimo lavoro».