Enti - 29 giugno 2022, 16:29

Oil&nonOil, il futuro delle stazioni di servizio

La gestione affidata a Piemmeti. Il neo-presidente Giovanni Mantovani: «Dopo il successo dell’ultima edizione, puntiamo a far crescere ulteriormente la manifestazione»

Oil&nonOil, il futuro delle stazioni di servizio

Un settore che in Italia conta più di 22mila impianti e impiega circa 24mila addetti. È quello delle stazioni di servizio, che negli ultimi anni stanno vivendo un profondo rinnovamento strutturale: incentrati su una gestione multiservizi più che sulla vendita di prodotti, i distributori di carburante stanno diventando veri e propri mobility center in cui convergono oil, market, autolavaggi, colonnine di ricarica elettrica e parcheggi. Ma le sfide per il futuro sono molteplici: dallo sviluppo infrastrutturale alla transizione energetica e digitale.

Proprio per rappresentare un settore in evoluzione e proporre occasioni di scambio e di aggiornamento professionale, torna per la sua 17esima edizione Oil&nonOil, l’unica manifestazione italiana e del bacino del Mediterraneo diretta agli operatori della filiera distributiva dei carburanti, in programma in fiera a Verona dal 16 al 18 novembre.

Un ritorno, dopo un’edizione 2021 che aveva visto la presenza delle più quotate aziende del settore e di 5mila operatori qualificati, con tre importanti novità. A partire dall’edizione 2022, Veronafiere ha assegnato l’attività organizzativa e commerciale a Piemmeti Spa, società del gruppo Veronafiere Spa specializzata nella promozione ed organizzazione di eventi tecnici business-to-business, in particolare nel settore delle energie. La nuova cabina di regia, dunque, è affidata a una società di solida esperienza e che può vantare competenze specifiche nel comparto.

Non solo: la prossima sarà l’ultima edizione a cadenza annuale della manifestazione che, a partire dal 2023, assumerà carattere biennale e si svolgerà negli anni dispari. Terza novità: debutta un Innovation Village, un’area destinata alle startup innovative del settore, andando a completare un’offerta formata dagli stand espositivi e da un ricco programma di convegni e workshop.

«Piemmeti assume con grande responsabilità la gestione di questa manifestazione che, dopo il successo della scorsa edizione, puntiamo a far crescere ulteriormente – dichiara Giovanni Mantovani, nominato recentemente presidente di Piemmeti–. Quello delle stazioni di servizio è un settore in profonda trasformazione e proprio in quest’ottica la rassegna si pone non solo come evento di business, ma anche come occasione di confronto tra operatori ed esperti su tutti i temi importanti connessi all’energia, all’innovazione tecnologica e alla mobilità».

«Oil&nonOil è la manifestazione di riferimento, unica in Italia, per gli operatori di un settore vivo e in buona salute – dichiara Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti –. Un settore che non è solo strategico dal punto di vista delle energie e dei carburanti, ma che rappresenta anche la spina dorsale dei servizi alla mobilità. Al centro della manifestazione ci sarà un’attenzione particolare al futuro della rete italiana, che per avvicinarsi agli standard europei deve diventare sempre più retail multi-energia e multiservizi. Anche ai carburanti che assicurano un minor impatto ambientale, come Gpl, Gnl e metano liquido».

Oil&nonOil ospita operatori ed espositori di tutti gli ambiti relativi alla distribuzione dei carburanti. Si va dal settore prettamente «Oil» (dalla progettazione e costruzione degli impianti alla sicurezza, dalle installazioni tecniche ai sistemi di gestione) al «NonOil» – (dagli accessori agli autolavaggi, dai bar ai minimarket fino ai detergenti), passando per lo stoccaggio e trasporto di carburanti e combustibili (dagli autoveicoli e serbatoi a tubazioni, valvole e pompe) fino ai carburanti alternativi (tra cui biodiesel, gas naturale, Gpl, metano, idrogeno, mobilità elettrica e sistemi di ricarica).

Come anticipato, Oil&nonOil 2022 darà spazio a convegni e workshop, occasioni di incontro per imprese, associazioni di categoria ed esperti, ma avrà anche un’attenzione speciale al tema dell’innovazione. Si inaugura infatti l’Oil&nonOil Innovation Village, uno spazio dedicato che riunirà le otto migliori startup italiane che operano nel campo della sostenibilità per la rete distributiva dei carburanti: pagamenti elettronici, ristorazione, autonomia energetica delle stazioni di servizio. Tutte le tecnologie nascenti, che rendono più sostenibile (dal punto di vista economico, sociale e ambientale) la nostra pausa rifornimento, verranno messe in mostra dalle giovani aziende italiane.

SU