Associazioni - 28 giugno 2022, 09:33

Iraci Sareri: «Verona non ha tempo da perdere, al lavoro!»

E' il commento del presidente di Confartigianato Imprese Verona all'elezione del nuovo sindaco Tommasi. Consegnato anche un documento con suggerimenti e proposte per la valorizzazione delle aziende

Iraci Sareri: «Verona non ha tempo da perdere, al lavoro!»

«Il 25 maggio scorso abbiamo incontrato Damiano Tommasi, come tutti gli altri candidati al ruolo di sindaco, per un confronto sui temi di interesse per le imprese, per i veronesi e per la prossima Verona».

E' il commento del presidente di Confartigianato Imprese Verona, Roberto Iraci Sareri, al risultato del ballottaggio: «Nel consegnargli un documento nel quale abbiamo condensato le nostre proposte, indicazioni e suggerimenti. Abbiamo fatto presente come tutto il tessuto imprenditoriale veronese, ma anche gli stessi cittadini, abbiano bisogno di una iniezione di fiducia. I problemi vanno affrontati, facendo squadra, lavorando insieme. coinvolgendo tutti i protagonisti, associazioni di categoria comprese. Noi, come soggetti istituzionali, abbiamo la capacità di individuarli, farli emergere e assieme trovare adeguate soluzioni, perché il nostro territorio non può permettersi di lasciare indietro qualcuno, non ha più tempo ed occasioni da perdere».

«Mi complimento con il nuovo Sindaco – prosegue Iraci Sareri –, al quale rinnovo la disponibilità di Confartigianato a un puntuale e positivo confronto sui temi dello sviluppo economico e sociale, rivolgendo, anche a nome di tutta la dirigenza dell’Associazione, i nostri più sinceri auguri di buon lavoro e per un brillante futuro alla guida della città di Verona. Una sola raccomandazione: nella scelta della propria ‘squadra’ di governo, valuti le figure sulla base delle competenze e capacità, accantonando il modus operandi della politica italiana della spartizione delle poltrone e dei favori. Le nuove pagine di un libro si scrivono anche con il coraggio di cambiare. Non dimentico gli ‘sconfitti’, per i quali vale lo stesso invito a lavorare, dagli scranni dell’opposizione, prima di tutto per il bene di Verona e dei Veronesi. A tutti chiediamo disponibilità e ascolto, anche nell’ambito di un tavolo permanente con le realtà economico-imprenditoriali del territorio».

«Quali sono – prosegue il presidente di Confartigianato Verona – le priorità per le micro, piccole e medie imprese veronesi? Partiamo dalla semplificazione normativa e omogeneizzazione territoriale dei regolamenti e delle politiche tariffarie, alla lotta all’abusivismo, al lavoro nero o irregolare, alla contraffazione e alle infiltrazioni mafiose; dalle idee per grandi e piccole opere, infrastrutture viarie e digitali, alla costituzione di un fondo per gli interventi a sostegno delle neo-imprese di micro e piccole dimensioni, dalla richiesta di un impegno preciso nell’ascolto preventivo delle rappresentanze imprenditoriali in materia di regolamenti di settore e delibere comunali riguardanti l’attività d’impresa, allo studio di soluzioni per frenare, per il centro storico, il progressivo impoverimento di attività piccolo imprenditoriali, di vicinato, sia sul piano produttivo, sia, in particolare, su quello della fornitura di servizi».

«Inoltre – continua il presidente Iraci Sareri –, desideriamo fornire il nostro contributo per quanto riguarda la riqualificazione di aree come la Zai Storica, la Marangona, le frazioni, con proposte e campanelli d’allarme in merito a nuove strutture attrattrici di altro traffico, centri commerciali, parchi pubblici, politiche del lavoro e formazione, rilancio dell’occupazione giovanile, l’attrattività e la promozione del territorio, il turismo, la maggiore attenzione verso le imprese locali nella realizzazione delle opere pubbliche e nella partecipazione agli appalti, sempre nell’ambito di leggi e regolamenti nazionali ed europei. Senza dimenticare l’eterno dibattito legato al traforo e alle altre necessità di intervento su una viabilità da razionalizzare ed adattare ai tempi e allo sviluppo futuro».

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