Enti | 28 giugno 2022, 10:42

Allarme zecche: il vademecum dell'Ordine Agronomi e Forestali di Verona

Boschi e colline delle provincia sono presi d'assalto dalle zecche: una vera e propria infestazione. Alto il rischio di infezioni. Dopo la Ulss 9 e il presidente Zaia, anche l'Ordine scaligero stila una lista di consigli su come proteggersi dagli attacchi

Allarme zecche: il vademecum dell'Ordine Agronomi e Forestali di Verona

È allerta zecche nei boschi e colline della provincia veronese tanto che si sta parlando, in queste settimane, di una vera e propria infestazione anomala.

A lanciare l’allarme l’ Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di Verona: «Già prima dell’estate sono arrivate numerose segnalazioni di attacchi di zecche – commenta il vicepresidente Francesco Segneghi -. Parliamo di un’infestazione che sta colpendo le zone montane, sia i prati collinari che i boschi. Tra le cause, la mancanza di basse temperature per cui siamo passati da un inverno mite a un estate molto calda già da maggio».

La segnalazione fa seguito a quella pervenuta, nelle scorse settimane, dalla Ulss 9 Scaligera: numerose le vittime delle zecche tra escursionisti o coloro che, semplicemente, hanno fatto una passeggiata in montagna.

Anche il presidente Luca Zaia sta mettendo in allerta i cittadini dalla TBE, la malattia veicolata dalla puntura di zecca. Inoltre, sui social, ha annunciato l'avvio della campagna di prevenzione e vaccinazione.

«Le zecche al momento della puntura iniettano una sostanza anestetica e quindi non è possibile accorgersi dell’attacco – spiega Segneghi -. Individuatane una sulla pelle va rimossa subito con una pinzetta. Va afferrata e rimossa delicatamente cercando di imprimere un leggero movimento di rotazione. Attualmente, si possono trovare in commercio degli specifici estrattori che permettono di rimuoverla mediante delicata rotazione».

L’Ordine ha stilato una lista di consigli utili per proteggersi dalle zecche mentre si è in montagna, per un’escursione o una camminata. La prima regola è quella di proteggere, con appositi prodotti, i propri animali da compagnia che poi possono trasmetterle alle persone.

Inoltre, altri consigli per le escursioni sono:

•              utilizzare scarpe chiuse e pantaloni lunghi

•              Non stendersi direttamente sull’erba ma utilizzare un telo

•              Ispezionare con attenzione tutto il corpo e i vestiti prima di rientrare dall’escursione

•              Evitare il più possibile di attraversare o di sostare su aree prative

•              Non utilizzare mai per rimuovere la zecca liquidi di vario genere o oggetti arroventati, preferendo le apposite pinzette acquistabili anche presso le farmacie

•              Segnare sul calendario il giorno del morso della zecca e controllare il proprio stato di salute e l’eventuale presenza di una macchia rossa che può migrare sul corpo (alone migrante)

•              Rivolgersi al medico curante o al Pronto Soccorso per eventuali terapie antibiotiche o altre profilassi specifiche

•              Utilizzare appositi spray repellenti.