Rubriche - 27 giugno 2022, 10:13

Damiano Tommasi, il "montanaro" diventato sindaco di Verona

Cresciuto a Sant'Anna d'Alfaedo, in Lessinia, classe 1974, Tommasi è il nuovo primo cittadino della città scaligera. La riflessione politica del prof. Maurizio Zumerle.

Damiano Tommasi, il "montanaro" diventato sindaco di Verona

Le elezioni  amministrative di ieri hanno sancito l'ovvio: se il centrodestra si divide, il centro sinistra vince. Metteteci che Damiano, montanaro veronese “de soca”, uomo di caratura mondiale e padre di sei figli, dalle solide convinzioni  morali e non  politico di professione, è una figura che ispira  sicurezza, ed il gioco è fatto.

Non parliamo del pallone in cui Tommasi è maestro, ma del gioco degli equilibri in  una città importante e tra le prime in Italia, che negli ultimi anni ha perso smalto, immagine, denari e capacità attrattiva. Il centrodestra ha palesato rovinosamente  tutti i suoi limiti  politici e le sue inconsistenze programmatiche. 

I poteri forti  centralistici hanno potentemente appoggiato la candidatura  Tommasi ed ora gioiscono intestandosi una vittoria di cui sono stati  fautori. Ma non credo sarà  semplicemente così. Finisce l'era Sboarina che non ha saputo o voluto apparentarsi con  il suo  antagonista d'area, Flavio Tosi, quello che per molti era “il sindaco“ nonostante le sue pecche.

Sarebbe il caso che un po' di panni in casa del centrodestra veronese vadano lavati  per emendare macchie politiche di gigantesca incapacità. Lega e Fratelli d'Italia veronesi  dovranno cospargersi il capo di cenere e proporre qualche deciso  cambiamento, cercando figure che sappiano  guardare oltre il proprio personale politico. Qualcuno  tra i dirigenti del cdx  farebbe bene andarsene in ritiro politico per non creare altri danni a questa martoriata città che da decenni vede solo continuo depauperamento e perdita di peso politico.

Tommasi è un politico atipico, nel senso che  pur vivendo con le sue idee vicine alla sinistra, non ha radici di sinistra, ma un uomo che ha basato la sua esperienza: sull'impegno e sul lavoro e sul  colloquio. Confidiamo che sappia ridare slancio alla nostra amata città, che ha ancora molti atout da giocare e che le frange sinistre che l'hanno votato non riescano a gestirlo  in maniera determinante.   

Speriamo che sappia trovare  persone in grado di curare le importanti realtà economiche veronesi e sappia dare  peso al mondo imprenditoriale ( artigiani, commercianti e industriali) che ha ancora importanti radicamenti territoriali. Il pragmatismo dell'uomo Tommasi, e il suo impegno morale  documentato, confidiamo sappiano colmare le lacune amministrative insite nella carriera del calciatore. Confidiamo che le qualità personali del nuovo sindaco diano nuova luce ed interesse a Verona nel mondo, al di là dei proclami del centro sinistra romano che si  intesta la vittoria che invece è dei cittadini veronesi, stufi  di figure politiche sbiadite ed inconsistenti.

Maurizio Zumerle

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