Imprese | 24 giugno 2022, 10:36

Nasce Rete Valpantena: 7 imprenditori per la creazione di un nuovo brand

Una svolta sinergica per canalizzare il business e far crescere la "Valle degli Dei": questa la mission del neo nato network territoriale voluto da 7 imprenditori nel comparto del turismo, del vitivinicolo e della gastronomia. Insieme vantano un fatturato di 16 milioni

Nasce Rete Valpantena: 7 imprenditori per la creazione di un nuovo brand

Nasce ‘Rete Valpantena’, il network di valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari e dell’offerta enogastronomica di un territorio identitario. Un progetto nato grazie alla collaborazione tra Agricola Pernigo, Angelini Wines & Estates, Costa Arente, La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro Wine Retreat, Ripa della Volta e il Ristorante La Cru con Villa Balis Crema.

Una Rete tessuta da sette imprenditori visionari che, nel condividere fieramente l’appartenenza alla Valpantena, mettono a fattore comune una strategia di azione a medio e lungo termine per sviluppare progetti di identità territoriale, in grado di coinvolgere un pubblico sempre più ampio in Italia e all’estero.

«Ci siamo posti l’obiettivo ambizioso di incrementare la capacità innovativa e la competitività della Valpantena: un caleidoscopio paesaggistico, produttivo, culturale, enogastronomico e ricettivo ancora sottostimato e ai margini dell’offerta turistica veronese – spiega Ettore Nicoletto, ceo di Angelini Wines & Estates e alla guida della neocostituita Rete Valpantena –. Basti pensare che nel 2019, e quindi ben al di fuori dell’emergenza sanitaria, il turismo in questa vallata incideva solo per lo 0,3% sul totale registrato nell’intera provincia di Verona. Un dato irrisorio, caratterizzato prevalentemente da arrivi di prossimità durante i mesi estivi. Siamo convinti che serva una svolta sinergica in grado di canalizzare in Valpantena progetti di crescita virtuosa, senza intaccare il grande patrimonio naturalistico che la identifica. Una mission imprenditoriale, quindi, che intendiamo concretizzare portando al tavolo anche altri player della valle, oltre alle amministrazioni coinvolte».

Infatti Rete Valpantena è una aggregazione di imprese aperta: «Siamo pronti a convogliare nel network ulteriori ambasciatori delle eccellenze locali – sottolinea Massimo Gianolli, vicepresidente della nuova realtà di cooperazione e presidente de La Collina dei Ciliegi -. Le sei aziende che hanno dato avvio al progetto dimostrano che è possibile superare sia i limiti dimensionali che quelli della concorrenza interna.  Abbiamo dato avvio a una rete fatta di molte voci accomunate dall’obiettivo di creare finalmente il brand Valpantena».

Sono sei i punti programmatici alla base del modello cooperativistico di Rete Valpantena sottoscritto dalle aziende fondatrici: valorizzazione dell’identità territoriale; individuazione e promozione di percorsi turistici, enogastronomici, prodotti di eccellenza e attività per il tempo libero; creazione di sinergie e di un circolo virtuoso tra tutte le attività coinvolte nel progetto; incentivazione di nuove realtà imprenditoriali per accrescere l’effetto moltiplicatore e la tutela della bellezza della valle e delle sue caratteristiche paesaggistiche.

Le aziende di Rete Valpantena sono tutte situate tra i 200 e i 600 metri di altitudine a Nord Est di Verona, a circa 17 km dal centro. Complessivamente la rete esprime un fatturato di oltre 16 milioni di euro (dato 2021).

I sette imprenditori della Rete sono: Andrea Pernigo (Agricola Pernigo); Ettore Nicoletto (Angelini Wines & Estates – Bertani); Igor Boccardo (Costa Arente di Genagricola – Le Tenute del Leone Alato); Massimo Gianolli (La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro Wine Retreat); Tommaso Zanini e Francesco Montresor (Ripa della Volta) e Diego Zecchini (Ristorante La Cru e Villa Balis Crema).

La Valpantena (Valle degli Dei) è una valle alluvionale prealpina di cui fanno parte i sei comuni di Grezzana, Quinto di Valpantena, Santa Maria in Stelle, Novaglie, Sezzano e Bosco Chiesa Nuova per un totale di circa 19mila abitanti e una superficie di circa 30 km. I primi segni della presenza dell'uomo risalgono all'età del bronzo (II millennio a.c.). La valle è caratterizzata da una economia prevalentemente agricola e da estrazione di ghiaia e marmo.