Economia | 23 giugno 2022, 11:39

Approvato fondo Agricolo Ue: al Veneto 824 milioni

Allo sviluppo rurale regionale una fetta consistente dei 6,7 miliardi in arrivo in Italia. L'obiettivo è favorire la transizione ecologica, l'innovazione e i giovani imprenditori. Al fondo Ue si aggiungono 3 miliardi gestiti dal MiPAAF per rischi connessi alle produzioni agricole

Approvato fondo Agricolo Ue: al Veneto 824 milioni

Approvato il fondo Agricolo Ue. Arrivano nelle casse italiane 6,7 miliardi di euro per lo sviluppo rurale da ripartire tra le varie regioni: al Veneto saranno assegnati 824 milioni. L’intesa raggiunta a livello nazionale di bilanciamento per le Regioni va a integrare il Piano strategico Pac 2023 – 2027.

Lo ha annunciato nei giorni scorsi l'assessore veneto all'Agricoltura, Federico Caner: «Si tratta di un risultato di assoluta importanza per l’agricoltura e il mondo rurale veneto. Gli sforzi che abbiamo profuso nel confronto con le altre Regioni e il MiPAAF per far valere le peculiarità del Veneto ci premiano con un Piano Strategico Nazionale che contiene strumenti attenti alle diversità delle agricolture italiane, e venete in particolare. Vede aumentate le risorse che si rendono disponibili per il periodo 2023-2027, con una più robusta iniezione di cofinanziamento dello Stato».

La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sulla distribuzione delle risorse del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul cofinanziamento statale e regionale: «Complessivamente possiamo parlare di 16 miliardi di aiuti pubblici a sostegno dello sviluppo agricolo per i prossimi 5 anni - prosegue l'assessore -. Di questi, 13 miliardi saranno ripartiti tra le Regioni e, in particolare, al Veneto saranno assegnati 824 milioni per le misure che valuteremo nei prossimi giorni con il partenariato».

«Tra le priorità, sicuramente il sostegno al settore per favorire la transizione ecologica e l’innovazione, incentivando anche gli investimenti materiali e immateriali. Vogliamo incoraggiare giovani imprenditori e agevolare il loro ingresso nel mondo agricolo dando impulso a quelle azioni che possano favorire la vivibilità delle aree rurali».

Gli imprenditori agricoli veneti, inoltre, potranno attingere in modo abbondante, come hanno fatto finora, ai 3 miliardi assegnati agli strumenti nazionali gestiti dal MiPAAF per la gestione dei rischi delle produzioni agricole.

«Le proposte che abbiamo avanzato in questi mesi con fermezza, ma con rispetto delle esigenze delle altre Regioni, ci consegnano un risultato che salvaguarda le risorse. L'obiettivo è proseguire l’azione di sostegno allo sviluppo del settore avviato con il Programma 2014-2022 – conclude Caner -. Il via libera al fondo agricolo è un tassello fondamentale che ci avvicina alla messa a punto del Piano Strategico Nazionale secondo le indicazioni della Commissione europea. Sono pronto con la Giunta a sottoporre alla valutazione del Consiglio regionale e del Tavolo di partenariato la proposta di Documento che sancisce le priorità, la strategia e tutte le specifiche necessarie per far atterrare in Veneto queste preziose risorse con la massima efficacia ed efficienza. Vorrei che tutti gli imprenditori veneti vedessero in questo risultato un viatico di fiducia per affrontare le sfide e le opportunità che questi tempi difficili ci stanno ponendo».