Lifestyle | 17 giugno 2022, 11:35

Consorzio Valpolicella promuove il concorso Miglior Enotecario d’Italia all’Estero

Grande attesa per la finalissima di lunedì 20 a Roma. Nella stessa serata verrà assegnato anche il premio al Miglior Enotecario d’Italia, istituito con l’egida del Consorzio Vino Chianti Classico

Consorzio Valpolicella promuove il concorso Miglior Enotecario d’Italia all’Estero

Consorzio Tutela Vini della Valpolicella arriva a Roma grazie alla partnership con il concorso  Miglior Enotecario d’Italia all’Estero. Il premio verrà assegnato lunedì 20 nella capitale: grande attesa per la finale che si svolgerà in concomitanza con quella del Concorso Miglior Enotecario d’Italia, istituito con l’egida del Consorzio Vino Chianti Classico

«La professione dell’Enotecario è ricca di peculiarità e sfaccettature, per questo motivo abbiamo voluto ricercare e scoprire anche i talenti che operano al di fuori dei confini nazionali - afferma Francesco Bonfio, Presidente di AEPI –. La conoscenza del prodotto, il ruolo di guida nelle scelte del consumatore e il dialogo costante che viene creato con quest’ultimo sono le autentiche cifre stilistiche di questo lavoro e portarle all’estero, in rappresentanza dell’Italia e delle sue eccellenze, è sicuramente un operato che deve essere premiato. Noi siamo pronti a farlo durante la finalissima del Concorso, grazie al Consorzio Tutela Vini della Valpolicella che lo ha promosso».

 

 

Una ricerca di talenti che non si è fermata e che ha puntato i riflettori anche sulle nuove leve, sui giovani enotecari under 30 che stanno permettendo a questa professione di evolvere andando incontro al futuro: «Ringraziamo il Consorzio Vino Chianti Classico per aver promosso il premio Miglior Enotecario Under 30. – continua Bonfio – Nelle varie fasi del concorso abbiamo potuto scoprire come le nuove generazioni stiano dando un approccio nuovo, moderno e dinamico alla professione e come stiano sempre più diventando dei veri ambasciatori del vino italiano con grande professionalità. Abbiamo visto giovani formati, capaci di relazionarsi con il cliente valorizzando le caratteristiche di ogni prodotto. I giovani enotecari italiani ci stupiranno sempre di più, ne sono sicuro».

Appuntamento alla serata di lunedì 20 per scoprire chi sarà capace di superare l’ultima prova davanti alla giuria capitanata da Stefano Caffarri e per scoprire chi saranno i vincitori di ogni categoria.

Ecco la lista dei finalisti, tre per la categoria bottiglierie classiche e tre per la categoria dei pubblici esercizi specializzati nella mescita di vino e distillati:

Bottiglierie classiche: Filippo Carraretto, Padova, La mia Cantina; Andrea Lauducci, Ferrara, Enoteca Botrytis; Mattia Manganaro, Brescia, Biessewine. Enoteche con mescita: Luca Civerchia, Jesi AN, Enoteca Rossointenso; Pietro Palma, Prato, To Wine; Luca Sarais, Milano, Cantine Isola.