Economia | 15 giugno 2022, 08:55

Con le aziende Lignum, il Made in Verona al Salone del Mobile

Si è conclusa in questi giorni la fiera più importante del mondo per il settore design: hanno preso parte oltre 20 aziende del distretto del mobile. Attestata una ripresa del comparto dopo un difficile stallo

Con le aziende Lignum, il Made in Verona al Salone del Mobile

Appena concluso il Salone del Mobile di Milano che ha avuto luogo dal 7 al 12 giugno. A dispetto delle difficoltà, è nutrito il numero delle aziende del mobile di Verona, di Padova e Rovigo che partecipano alla fiera più importante al mondo per il settore dell’interior design: oltre venti, segno di una vivacità che rispecchia gli ultimi numeri positivi espressi dal settore, all’insegna di una ripresa circostanziata dagli studi più accreditati (dati Intesa San Paolo e CCIA Verona) e dai risultati raggiunti dal nuovo organismo di governance del Distretto, Lignum, che ha da poco creato in sinergia con la Regione Veneto un corso di alta formazione sul design del legno-arredo in partenza in Autunno.

Proprio le aziende “Lignum” hanno portato al Salone del Mobile una serie di proposte che raccontano con forza il rilancio del settore, partecipando da protagoniste con proposte dedicate alla cucina (Scandola Mobili), al lusso (Café des Artes by Bianchini), allo stile contemporaneo (Giorgio Casa e Unico 08), al tanto tradizionale classico (Tarocco Vaccari Group e Vaccari Cav. Giovanni), alle sedute e agli imbottiti (Mobilsedia 2000). Al Fuorisalone, un tocco di alto design con Equilibri Furniture e tanta cultura del legno con un progetto che ha coinvolto Prati. Artigiani del legno.

Una partecipazione massiccia e molto apprezzata dai visitatori internazionali e nazionali, che hanno visto e toccato con mano l’eccellenza del “Made in Verona”, il racconto di un territorio unico per la sua capacità di essere fulcro produttivo non più di un unico “mobile in stile” ma di una serie di arredamenti diversi, di elevata qualità, ricchi di “saper fare” ma anche di innovazione.

La maggior parte dei visitatori sono stati player di settore come buyer e architetti, in particolare provenienti dagli Stati Uniti, dal Sud-est asiatico, dai paesi arabi. Non è mancato un forte pubblico proveniente dall’Europa centrale, in particolae per quanto concerne gli espositori di arredi contemporanei. Una presenza mirata e profilata che, sebbene non possa cancellare l’assenza degli attori russofoni, ha promosso l’idea di un “made in Verona” apprezzato e capace di compiere un ulteriore processo di crescita.

«L’interesse rivolto alle aziende Lignum, e più in generale anche alle altre aziende del Distretto, conferma la grande ripresa del territorio ma anche la passione, in particolar modo del pubblico straniero, per quello che racconta la formula “Mobile di Verona” con il suo riferimento ad una città ed una provincia che parla di arte, amore, stile di vita - afferma Nicolò Fazioni, direttore del Distretto del mobile -. La presenza delle aziende espositrici ci parla, inoltre, di una importante filiera di aziende terziste, specializzate in singole fasi della complessa realizzazione di un prodotto di design, che sono attive, dinamiche e capaci di proporre soluzioni ancora attualissime; aziende che, pur senza essere visibili nei grandi palcoscenici mondiali, sono essenziali per il “made in Verona».

«Le aziende espositrici vanno sicuramente ringraziate per la loro capacità di portare il nostro territorio all’attenzione di un pubblico mondiale - conclude Fazioni -, quelle del Distretto ed in particolare quelle di Lignum che stanno lavorando con forza non solo per se stesse ma a favore di tutto il sistema. Credo che questo cambio di mentalità si stia affermando in modo pervasivo, e spieghi come mai tante aziende nell’ultimo periodo, anche aziende presenti qui al Salone, si stanno avvicinando a Lignum e vogliano entrare a farne parte».

La spinta commerciale, tramite fiere e contesti internazionali, uniti al nuovo corso di Alta formazione sul design del legno-arredo in partenza in Autunno, ripropongono con forza Verona come uno dei principali hub italiani ed europei dell’arredamento.