Economia | 14 giugno 2022, 10:48

Fc Clivense, il sogno sta diventando realtà: la raccolta supera i 700 mila euro

Mancano pochi giorni alla chiusura del crowdfunding e Sergio Pellissier stila un primo bilancio, sportivo e di business. 667 soci e un cospicuo fondo raccolto, una squadra che ha chiuso bene la stagione: le carte per il futuro ci sono tutte

Fc Clivense, il sogno sta diventando realtà: la raccolta supera i 700 mila euro

A pochi giorni dalla chiusura del crowdfunding, con oltre 720 mila euro raccolti e 667 nuovi soci. Sergio Pellissier fa il punto sul progetto Fc Clivense

Innanzitutto, il punto sportivo, con tre titoli raggiunti – campionato di terza categoria, titolo provinciale e coppa memorial Segalla: « Il merito - dice Sergio Pellissier - è tutto dei ragazzi che si sono impegnati fin dal primo giorno e hanno dato sempre il massimo insieme con lo staff tecnico guidato da Mister Riccardo Allegretti. È stata una stagione bellissima, sportivamente non potevamo davvero chiedere di più. Poi ci sono i tifosi che ci hanno seguito con passione e davvero grande attaccamento, segno che il progetto è piaciuto, che quei valori che stiamo cercando di promuovere sono condivisi da tantissima gente. Ogni tanto non è stato semplice dal punto di vista organizzativo, perché spesso nella categoria dove abbiamo militato non è stato semplice trovare le strutture in grado di accogliere così tanti tifosi. Ma tutti, per primi loro, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo dato a questa squadra il massimo dell’organizzazione possibile». 

Non meno importante, il crowdfunding: un progetto rivoluzionario nel mondo del calcio che sta dimostrando di funzionare e di poter rappresentare un nuovo modello. « Questo progetto - prosegue Pellissier, socio fondatore Fc Clivense - è il tentativo concreto di partecipare al rinnovamento del calcio italiano tanto richiesto. La nostra società parte da principi sani, e vuole essere un esempio di trasparenza, coerenza e divertimento. In molti affermano che il calcio deve essere riformato: questo è un modo per dare al calcio apertura, inclusività, e soprattutto un nuovo modello di business. Come ho sempre detto la FC Clivense non deve essere la società di Sergio Pellissier ed Enzo Zanin, ma di tutti i tifosi e di tutti coloro che credono in questo progetto. Quando la gente verrà allo stadio a vedere le partite potrà dire davvero: questa è la mia squadra». 

« Noi siamo diversi - racconta Enzo Zanin, socio fondatore Fc Clivense -. Ciò non significa migliori, ma abbiamo l’ambizione di crescere e far crescere un Club che prima di tutto deve essere un’azienda con princìpi e valori inattaccabili. Il nostro è un progetto impegnativo ed entusiasmante allo stesso tempo che mette Verona al centro di una nuova idea di calcio a livello nazionale ed internazionale. Nella mia carriera ho già vissuto una scalata dal calcio dilettante alle categorie professioniste: oggi non è la stessa ambizione. Noi vogliamo portare una nuova idea di calcio che possa essere trasversale su qualsiasi categoria».

Per arrivare alla stesura del piano industriale ci sono voluti quasi tre mesi di studio sui modelli presenti sul mercato nazionale ed estero per costruire un progetto solido che permetta alla società di seguire un percorso di crescita flessibile, credibile e concreto.