Lavoro | 06 giugno 2022, 12:43

Metalmeccanica, nel veronese mattinata di scioperi per sicurezza e salari

Si movimentano quasi 800 dipendenti nel veronese. Aziende in blocco a partire dalla Riello di Legnago. Sulla scia, scioperi diffusi anche alla Baumann di Cavaion Veronese, alla Fromm di Caprino Veronese e Littelfuse di Legnago

Metalmeccanica, nel veronese mattinata di scioperi per sicurezza e salari

A Legnago, le Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) della Riello sono in sciopero già da qualche giorno ma, stamattina, hanno indetto il blocco del turno. 

L'azienda di bruciatori per caldaie, impegna 410 dipendenti circa. Un'ora di sciopero per turno con organizzazione di assemblee nel piazzale esterno dell’azienda e presidio generale dalle 13 alle 15. 

L'obiettivo dello sciopero è ridiscutere tempi e cariche id lavoro delle nuove linee di montaggio, oltre a maggiori tutele in termini di salute e qualità del lavoro.

Sulla scia della Riello di Legnago si stanno muovendo altri scioperi: alla Baumann di Cavaion Veronese (carrelli elevatori, un centinaio di dipendenti) alla Fromm di Caprino Veronese (macchine per imballaggi, circa 120 dipendenti) e alle Littelfuse di Legnago (apparecchiature elettromeccaniche, circa 140 dipendenti). In queste aziende gli scioperi riguardano invece il rinnovo del contratto aziendale.

« Le mobilitazioni decise dai lavoratori e dalle lavoratrici confermano la centralità dei temi della sicurezza e dei salari - commenta Martino Braccioforte, segretario generale della Fiom Cgil Verona -, due nervi scoperti della ripresa post Covid che non possono più essere tenuti sottotraccia. I dati Inal sugli infortuni sul lavoro del primo quadrimestre 2022 indicano che la sicurezza è diventata una vera e propria emergenza nazionale. D’altra parte, l’inflazione sta fortemente limitando il potere di acquisto delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici in misura ormai insostenibile».