Associazioni | 06 giugno 2022, 09:49

CISL, Manifesto per Verona: tutti i problemi da risolvere in vista delle amministrative

Il sindacato stila un elenco di indicazioni per le forze politiche impegnate nelle amministrative scaligere. Tra i punti, la necessità di contrastare la criminalità e trovare soluzioni all'emergenza energetica

CISL, Manifesto per Verona: tutti i problemi da risolvere in vista delle amministrative

Con il proprio manifesto la CISL di Verona intende indicare ai candidati sindaci della città scaligera, ai partiti, alle forze politiche e civiche veronesi impegnate alle prossime elezioni amministrative gli impegni programmatici che ritiene prioritari per dare risposte concrete alla popolazione veronese.

Il sindacato cislino crede che la crisi pandemica e la situazione internazionale debbano ancorare ogni comportamento ai valori costituzionali, per coniugare la democrazia con la partecipazione, la coesione sociale con l’inclusione e la tutela dei più deboli, la sicurezza con l’estensione dei diritti sociali e civili.

Si auspica che gli impegni programmatici, sui temi di seguito indicati, possano trovare un concreto valore utile a valorizzare il mandato amministrativo con il quale proseguire l’attività di contrattazione sociale, utile strumento di partecipazione e promozione sociale.

Tra questi punti spiccano il contrasto alla povertà educativa, la lotta alla criminalità organizzata facendo riferimento ai principi della legalità e della trasparenza, l’emergenza abitativa ed energetica, le società partecipate, un welfare comunale ed assistenziale infine il tema dell’invecchiamento attivo articolato così:

1) un coordinamento con la regia comunale che abbia il compito di riunire tutte le realtà sociali che si occupano del tema per un’analisi e una programmazione delle politiche attive messe in campo e il loro sviluppo;

2) che si propongano interventi nell’ambito scolastico ed educativo promuovendo l’associazionismo e l’attività di volontariato over 65;

3) è necessario promuovere l’apprendimento permanente favorendo scambio intergenerazionale di conoscenze in modo bi-direzionale in vari ambiti;

4) che si promuova la fruizione di eventi culturali, musicali, l’accesso ai musei e teatri;

5) promuovere e coordinare iniziative progettuali per i centri anziani.

6) promuovere attività di volontariato, associazionismo e servizio civile volontario;

7) garantire l’accesso all’invecchiamento attivo anche a individui con scarse risorse.

Emiliano Galati