Lifestyle | 24 maggio 2022, 10:37

"FAI un giro in Villa": continuano i tour alla scoperte delle bellezze venete

Laboratorio del Vivere la Villa Veneta, FAI Veneto e Gruppi FAI Giovani del territorio tornano insieme per la sesta edizione dei tour alla scoperta delle celebri ville venete. Continuano gli appuntamenti fino a tutto il mese di giugno

"FAI un giro in Villa": continuano i tour alla scoperte delle bellezze venete

Torna da maggio a giugno 2022 “Fai un giro in Villa”, il Festival Laboratorio del Vivere la Villa Veneta organizzato dalla Presidenza FAI Veneto in collaborazione con i Gruppi FAI Giovani del territorio.

In questa sesta edizione, i Gruppi FAI Giovani del Veneto invitano tutti a godere della bella stagione, ammirando le ville e i giardini in tutta sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

Tra maggio e giugno 7 appuntamenti in programma, per far rivivere altrettanti luoghi straordinari, solitamente chiusi al pubblico, che per l’occasione ospiteranno iniziative, tra cui passeggiate culturali, incontri e musica.

«I giovani FAI del Veneto, anche quest'anno, si fanno sentire, grazie alla loro disponibilità e a un impegno costante e prezioso. -ha sottolineato Ines Lanfranchi Thomas, presidente FAI Veneto- . Ritorna, con l'arrivo della primavera-estate, l'iniziativa "FAI un giro in villa", il Festival della Villa Veneta, che vuole diffondere la conoscenza del FAI attraverso l'incontro con un  territorio unico, fatto anche di ville, castelli, parchi e giardini. Ciò è possibile perché tanti privati accettano di aprire le loro abitazioni per farle conoscere ai visitatori, consapevoli della serietà dei Giovani del FAI e degli alti obiettivi della Fondazione. Dopo le Giornate FAI di Primavera, ecco un'altra occasione di cultura e di divertimento ha sottolineato Ines Lanfranchi Thomas alla presentazione della nuova edizione della manifestazione».

Dopo il grande successo ottenuto durante le Giornate FAI di Primavera, il gruppo giovani della delegazione FAI di Verona ci riporta alla scoperta di Zevio nella giornata di domenica 5 giugno: verrà aperta al pubblico la meravigliosa

Villa Da Lisca di Formighedo.

Le narrazioni dei giovani volontari veronesi ci permetteranno di conoscere Villa da Lisca, complesso architettonico risalente al XV secolo ma con una storia molto più antica e legata alle conquiste viscontee nella nostra provincia che si spinge avanti ricca di avvenimenti fino a bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ma il fascino della villa non si limita agli eventi storici di cui è stata protagonista: i partecipanti avranno modo di godere della abbondanza di affreschi che adornano ogni sala, per poi rilassarsi all’ombra di una delle numerose piante che riempiono il parco di oltre 20.000 mq curato nella migliore tradizione delle antiche corti rurali venete.

I tour avranno luogo presso Villa da Lisca (via Meneghini 28, Zevio – VR) dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17:20), con l’opportunità di lasciare un contributo

alla raccolta fondi del FAI a partire da 5 euro. Si potrà partecipare senza prenotazione, tuttavia si consiglia di valutare per tempo la fascia oraria di accesso per evitare code.

Oltre all’apertura veronese, gli appassionati che volessero scoprire nuove meraviglie della regione, non potranno perdersi le altre aperture del “Fai un giro in Villa”. L'iniziativa è partita lo scorso 8 maggio e proseguirà per tutto il mese di giungo.

I prossimi tour saranno: il 28 e 29 maggio a Villa Baglioni a Massanzago (PD) a cura del Gruppo FAI Giovani di Padova; l’11 giugno con il gruppo FAI Giovani di Vicenza a Villa Angaran delle Stelle a Mason Vicentino (VI). 

In chiusura il week end del 18 e 19 giugno, con un doppio appuntamento, a Villadose (RO) con Villa Patella detta del Doge a cura del Gruppo FAI Giovani di Rovigo, e con villa Sacello Conte della Morgia a Col di Mezzo (BL), a cura del Gruppo FAI Giovani di Belluno.

I Gruppi FAI Giovani del Veneto sono otto e, all'interno delle Delegazioni FAI, coinvolgono ragazzi, di età̀ ̀̀compresa tra i 18 e i 35 anni, che mettono a disposizione il loro tempo, la loro formazione e la loro professionalità in modo volontario, per realizzare eventi e progetti che diventino momenti di convivialità e anche di riflessione sulla cultura e sull'ambiente in pieno stile FAI.

«Nemmeno i periodi più difficili ci hanno scoraggiato, il festival ha trovato sempre modo di reinventarsi e proporsi al pubblico grazie alla grande determinazione dei giovani - afferma Fabio Garonzi, coordinatore regionale FAI Giovani -. Quest'anno ben sette proposte in sei fine settimana permetteranno ai visitatori di scoprire meravigliose Ville della nostra regione con proposte collaterali pensate ai giovani. Una primavera di eventi che è anche una nuova primavera per i gruppi giovani pronti ad accogliervi con immenso entusiasmo».

La partecipazione all’iniziativa “Fai un giro in Villa” vuole anche essere l’opportunità per raccogliere fondi a favore di Monte Fontana Secca, un alpeggio con malga sul Massiccio del Monte Grappa a Quero Vas (BL) donato al FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano nel 2015 dai fratelli Liliana e Bruno Collavo, che hanno così voluto onorare la memoria dei propri genitori.

L’impegno per Monte Fontana Secca rientra in un progetto del FAI che ha preso il via nel 2019, “Progetto Alpe. L’Italia sopra i 1000 metri”, con l’obiettivo di contribuire alla tutela e alla valorizzazione delle terre alte nelle aree interne dell’Italia, zone spesso spopolate e trascurate, che custodiscono un capitale eccezionale di natura e cultura e un grande potenziale per il futuro.

Si tratta di un ottimo esempio di come il FAI voglia restituire questi luoghi alla loro vocazione naturalistica e agro-pastorale, sempre nel rispetto della volontà della donazione. Si riattiverà l’alpeggio e la produzione casearia, riportando a pascolare tra questi prati la vacca Burlina, esemplare autoctono quasi in via di estinzione; si riavvierà la produzione dei formaggi tipici come il Morlacco e il Bastardo; si restaureranno la malga e altri edifici, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’autosufficienza idrica ed energetica.

Se ne ricostruirà la storia grazie a un racconto che introdurrà i visitatori alla comprensione delle tante valenze storiche, ambientali e paesaggistiche dell’area, che nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, fu il campo di una tragica battaglia.