Lifestyle | 14 maggio 2022

Vapitaly, la fiera internazionale del vaping torna a Verona

Ottomila metri quadri, 100 espositori dal mondo e quasi 200 brand. È tornata in Fiera a Verona, dopo due anni di stop a causa della pandemia, Vapitaly, la fiera internazionale del vaping. Una sesta edizione questa, per la kermesse, che è stata inaugurata sabato mattina e che proseguirà fino a lunedì 16 maggio

Vapitaly, la fiera internazionale del vaping torna a Verona

Inaugurata oggi, a Verona, l’edizione 2022 di Vapitaly, la Fiera internazionale del Vaping. Finalmente in presenza tra le mura scaligere. Un comparto in costante crescita e che conta, in Italia, 15 mila occupati diretti e 45 mila indiretti e un fatturato di circa 470 milioni di euro, con oltre 1 milione di consumatori.

Da oggi, sabato 14, a lunedì 16 maggio, imprenditori e rivenditori, ma anche vape lovers si ritroveranno dove tutto ha avuto inizio. Una tre giorni dedicata alle novità di mercato e agli ultimissimi trend di settore. Ricco il programma di appuntamenti con l’informazione e l’approfondimento all’interno del padiglione 12 di Veronafiere. Attese migliaia di persone, tra operatori ed appassionati, in una superficie espositiva di 8.000 metri quadri.

«È l’edizione della ripartenza – ha dichiarato Mosè Giacomello, presidente di Vapitaly, subito dopo il taglio del nastro -. Dopo due anni di fermo il settore finalmente si rincontra dal vivo, portando in fiera tutte le ultime novità, dagli aromi ai dispositivi hardware. È un comparto importante, che conta migliaia di lavoratori, 2 mila negozi, centinaia di aziende produttrici e 1 milione di consumatori in tutta Italia. Siamo nati a Verona nel 2015, questa è la nostra casa. Ripartire dalla città del vaping è lo sprint che serviva».

In pochi anni, Vapitaly si è affermata come la più importante fiera italiana del comparto e una delle maggiori a livello internazionale. Quest’anno, sono presenti oltre 100 aziende e 200 brand. Importante anche la partecipazione dall’estero. Il 37% degli espositori arriva da 14 Paesi nel mondo, nel segno di una vera ripartenza.

«Un’altra manifestazione che torna in presenza – ha detto Federico Sboarina, sindaco di Verona -. Le nostre esposizioni sono volano dell’economia cittadina, il futuro della Fiera guarda alle sfide aggregative, per far sì che Verona sia sempre più forte e competitiva. Obiettivo, aumentare il numero delle manifestazioni, anche quelle di nicchia che comunque rappresentano migliaia di posti di lavoro e opportunità di crescita per il nostro Paese. In questi padiglioni fino a qualche mese fa c’era il centro vaccinale, è un’emozione vederli rivivere».

«Veronafiere è stata la prima fiera a ripartire, sia dopo il lockdown del 2020 che dopo il secondo periodo di restrizioni – ha aggiunto Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere -. Un rilancio importante per tutti i grandi brand veronesi, noti a livello internazionale, ma anche per le manifestazioni di nicchia. Le fiere di settore, infatti, sono parte del nostro core-business e contribuiscono a generare valore, contatti e business».

Vapitaly, per il 2022, conferma il format delle precedenti edizioni: oggi e domani, l’accesso è pensato per far conoscere a vapers, imprenditori e appassionati (ingresso consentito solo ai maggiorenni), le novità proposte al mercato dalle aziende, mentre lunedì 16 la fiera è riservata agli operatori del settore. Una manifestazione, quindi, che affianca opportunità concrete di business ad eventi dedicati agli appassionati del vaping, con un’area esterna coperta, riservata al relax e al food&drink. Domani, domenica 15 maggio, sarà presente nel pomeriggio, il rapper Mondo Marcio.

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