Associazioni | 12 maggio 2022

Consorzi Agrari d’Italia: approvato bilancio 2021

Buoni i valori di produzione e utile netto in crescita. Tanti i progetti per il nuovo anno ma messi in difficoltà dalla situazione internazionali: tensioni belliche e caro bollette stanno frenando le forniture agricole

Consorzi Agrari d’Italia: approvato bilancio 2021

Si è tenuta l’assemblea di Consorzi Agrari d’Italia S.p.A. (“CAI”). I soci hanno approvato il bilancio del 2021 di CAI, che si è chiuso con un utile netto pari a 18,7 milioni di euro e un EBITDA di quasi 25 milioni di euro.

Il valore della produzione della Società si è attestato a 426 milioni di euro, mentre il dato aggregato che comprende anche le società controllate è pari a 710 milioni di euro.

L’assemblea dei soci, in seguito all’approvazione del bilancio, ha inoltre approvato la distribuzione di un dividendo pari a complessivi 4 milioni di euro.

«I risultati di Consorzi Agrari d’Italia quest’anno sono più che lusinghieri – spiega Gianluca Lelli, amministratore delegato di Consorzi Agrari d’Italia -. Grazie al supporto strategico di Coldiretti, al costante impegno e al lavoro di tutta la compagine sociale BF spa, Consorzio dell’Emilia, Consorzio del Tirreno, Consorzio Centro Sud, Consorzio Adriatico e, non da ultimo, di dipendenti e agenti coinvolti in questo nuovo grande progetto per l’agricoltura italiana, le percentuali di raggiungimento degli obiettivi fissati sono superiori a quanto previsto».

«In questa fase difficile a causa del contesto internazionale, CAI vuole supportare tutte le imprese agricole italiane riducendo i costi di produzione, fornendo mezzi tecnici e soluzioni innovative per proiettare il settore nel futuro, aumentando gli investimenti sui territori e le opportunità di mercato per gli agricoltori tramite i contratti di filiera – continua Lelli -. Dopo aver garantito gli approvvigionamenti alimentari ai cittadini durante la pandemia, gli agricoltori ora devono affrontare le difficoltà di un’economia di guerra senza arretrare, per il bene di tutti, in termini di sviluppo e di forniture di prodotti agricoli».