Lavoro | 11 maggio 2022, 11:25

Quali attrezzi di lavoro sono necessari per aprire un’autofficina?

Aprire un'autofficina potrebbe essere il sogno di giovani e meno giovani. Ma da dove iniziare? Qui qualche consiglio utile.

Quali attrezzi di lavoro sono necessari per aprire un’autofficina?

Per aprire un’autofficina non è solo necessario sbrigare tutta una serie di pratiche burocratiche, ma occorre anche dotarsi di una strumentazione di lavoro adeguata per essere in grado di far fronte ai vari malfunzionamenti, a causa dei quali un’automobile viene affidata alle cure di un meccanico. La scelta degli strumenti giusti si rivela pertanto necessaria e va fatta con attenzione. Data l’importanza del tema, vediamo in questo contesto di fornire alcuni consigli pratici a riguardo.

Immagine di attrezzi da officina presa da autoparti.it

Prima di tutto è necessario dotarsi di attrezzi specifici con cui poter operare sulle singole parti dell’auto:

  • Marcia e cambio.
  • Scocca.
  • Impianto carburante.
  • Sistema dello sterzo.
  • Circuito del condizionatore d’aria.
  • Sistema elettrico ecc.

Il fatto che nella maggior parte dei cataloghi gli attrezzi siano ordinati sulla base delle funzioni e del tipo di operazione a cui sono destinati rappresenta un ottimo supporto al momento dell’acquisto.

Vediamo di fare alcuni esempi concreti:

  • Per l’assemblaggio ed il montaggio delle parti in metallo ed in plastica dell’auto saranno necessari strumenti come: scalpelli per metallo; pinze; morsetti, giramaschi ecc.
  • Per operare su una carrozzeria ammaccata occorrerà avere a disposizione appositi martelli battilamiera, leve a cucchiaio ecc.   
  • Per operare sullo strato di vernice della carrozzeria si dovranno avere a portata di mano raschietti, spazzole di metallo, fogli abrasivi ecc.       
  • Attrezzi da taglio quali frese, pinze da taglio, svasatori, seghetti    ecc. occorreranno per forare e segare i vari materiali.

Si tenga anche presente che gli utensili usati in officina si differenziano a seconda dell’alimentazione, per cui si avranno:

  • Attrezzi manuali, azionati tramite la forza fisica.
  • Attrezzi elettrici, funzionanti tramite corrente elettrica.
  • Attrezzi pneumatici, connessi ad un compressore che si azionano tramite aria compressa.

Trattandosi di strumenti di lavoro specifici e spesso anche molto cari, è sempre bene fare attenzione durante il loro uso. A lavoro finito, è raccomandabile pulirli e riporli nelle loro custodie o negli appositi carrelli. La loro manutenzione regolare assicurerà una durata di servizio più lunga; questo significa che gli utensili da taglio dovranno essere affilati, che le parti metalliche andranno lubrificate ad intervalli regolari e che la corretta calibrazione degli strumenti di misurazione andrà controllata prima del loro utilizzo.

È inoltre buona norma ai fini della propria sicurezza personale indossare sempre appositi guanti ed occhiali di protezione, per evitare ad esempio che durante un lavoro di smerigliatura scintille o schegge di metallo procurino delle ferite. Inutile dire che data la specificità di molti degli utensili da officina, essi andranno usati sulle superfici e sui materiali appropriati.

Nel caso si abbiano dei dubbi, è sempre meglio attendere un attimo prima di iniziare un lavoro, chiedere ad una persona con più esperienza o anche fare una ricerca su internet, dove di troveranno diversi siti specializzati che offrono informazioni specifiche. Il locale dell’officina dovrà inoltre essere ben illuminato ed arieggiato, questo anche ai fini di migliorare la qualità del lavoro.