Lifestyle | 09 maggio 2022

A Negrar inaugurata la prima cantina cardioprotetta

“Al vino stiamo a cuore" è l'iniziativa di Villa Spinosa a cui hanno collaborato Giulio Molon, primario della Cardiologia del Sacro Cuore di Negrar, Consorzio di tutela vini Valpolicella e BCC Valpolicella Benaco Banca. Istallato. per la prima volta, un defibrillatore in cantina e in formazione un team di volontari per il corretto uso.

A Negrar inaugurata la prima cantina cardioprotetta

A Villa Spinosa, azienda associata di Confagricoltura, è stato inaugurato il primo defibrillatore in cantina. Siamo a Negrar di Valpolicella e il progetto si chiama “Al vino stiamo a cuore".

Capofila dell'iniziativa è Enrico Villa Spinosa, sostenuto dal dottor Giulio Molon, primario della Cardiologia del Sacro Cuore di Negrar. Importante la collaborazione del Consorzio di tutela vini Valpolicella e BCC Valpolicella Benaco Banca.

È un’iniziativa nata dall’idea di Villa Spinosa di attivare una postazione DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno), lo strumento salvavita fondamentale per agire in caso di arresto cardiaco, consentendo così un pronto intervento tramite uno strumento accessibile, 24 ore su 24, all’interno del Borgo di Jago, sede della cantina e dell’agriturismo.

«Il progetto nasce dalla mia profonda convinzione che le imprese abbiano non solo il dovere di svolgere al meglio il loro lavoro quotidiano, ma debbano anche nel loro agire avere sensibilità e riconoscenza verso il territorio e la comunità nella quale esse operano - afferma Enrico Cascella Spinosa, che guida Villa Spinosa -. Nella nostra azienda vinicola all’interno del Borgo di Jago con l’acquisto e l’installazione del DAE questa idea si concretizza. Mi auguro che l’iniziativa sia un primo passo, un esempio per tutto il distretto del vino che accoglie visitatori e turisti, e anche altri decidano di dotarsi di defibrillatori, contribuendo a una capillare distribuzione sul territorio di tali presidi salvavita a protezione dei propri collaboratori, di quanti arrivano in Valpolicella e della collettività che vive nelle vicinanze delle aziende».

«Per la realizzazione - spiega Cascella Spinosa - è stata fondamentale e preziosa la collaborazione del Dottor Giulio Molon, Direttore dell’Unità di Cardiologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, che ringrazio per l’indispensabile sostegno e sinergia. Nell’ottica di ulteriore valorizzazione del territorio hanno appoggiato il progetto “Al vino stiamo a cuore” anche due importanti realtà dell’economia locale: BCC Valpolicella Benaco Banca e il Consorzio Tutela Vini Valpolicella».

All’inaugurazione della postazione DAE nella sede di Villa Spinosa, lo scorso giovedì, è intervenuto il Dottor Molon che ha fatto chiarezza sul tema specifico approfondendo sia la parte di prevenzione che quella del trattamento dell’arresto cardiaco: «Ho condiviso e supportato con vero piacere la proposta di Villa Spinosa - afferma il Dottor Molon -. L’arresto cardiaco è responsabile di più di 50 mila decessi ogni anno in Italia. Ogni minuto che passa dall'evento di fibrillazione ventricolare all'intervento dei soccorsi è importante perché le probabilità di sopravvivenza diminuiscono esponenzialmente col tempo, dopo meno di dieci minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco i danni subiti a livello cerebrale divengono irreversibili; il tempo in questi casi è vita, si deve intervenire il più precocemente possibile, quindi avere persone formate alle pratiche di rianimazione e la disponibilità di defibrillatori sul territorio sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo».

Sono dati che evidenziano l'importanza vitale di dotare il territorio di questi apparecchi utilizzabili con una certa facilità anche da personale non sanitario. L’impegno di BCC Valpolicella Benaco Banca sarà nella formazione all’utilizzo del defibrillatore, favorendo e ospitando i corsi (BLSD) presso le proprie strutture, coinvolgendo i residenti della zona che vorranno essere informati e formati, creando così un “Team del Cuore” capace di pronto intervento in caso di emergenza. Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella promuoverà fra i soci il progetto “Al vino stiamo a cuore” sensibilizzando progressivamente altre cantine.