Lifestyle | 22 aprile 2022

Piano a induzione, trend in crescita: come funziona, i pro e i contro

L'induzione è la nuova tecnologia che integra le cucine moderne. Ecco i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di piano cottura

Piano a induzione, trend in crescita: come funziona, i pro e i contro

Oggi molte famiglie italiane optano per un piano cottura a induzione, un elettrodomestico che rappresenta un’ottima soluzione alternativa al classico piano a gas. Sono, infatti, numerosi i vantaggi che appartengono a questi apparecchi, la cui diffusione sul nostro territorio sta diventando capillare.

Negli ultimi anni, non a caso, molti utenti hanno scelto di sostituire il vecchio piano cottura con questa tecnologia ricca di benefici, dalla semplicità della pulizia all’efficienza energetica. Vediamoli insieme nel dettaglio.

Come funziona un piano cottura a induzione

Si tratta di una tipologia di piastra che utilizza un campo magnetico per riscaldare pentole e padelle. Questo campo magnetico viene generato grazie a una speciale bobina integrata nell’elettrodomestico, che si attiva non appena rileva del materiale ferroso sopra il piano in vetro.

Il piano di cottura stesso non diventa rovente, visto che riscalda solamente l’area dove si mette la pentola o la padella. Questo lo rende un modo sicuro ed efficiente di cucinare, dato che non c'è il rischio di bruciarsi sul piano di cottura caldo, e non si spreca energia inutilmente.

I fornelli a induzione sono molto reattivi: è possibile regolare rapidamente il calore secondo le proprie necessità, alzandolo o abbassandolo in base alla situazione.

Per utilizzare un piano di cottura di questo tipo è necessario comprare delle pentole in materiali ferrosi quali la ghisa e l’acciaio, oppure optare per stoviglie con un fondo speciale, appositamente realizzato per attivare il campo magnetico citato.

Ci si trova di fronte a un elettrodomestico davvero semplice da usare, con un numero variabile di fuochi, e alle volte arricchito da una serie di funzioni e di modalità smart, attivabili anche a distanza da cellulare.

Piastra e induzione: vantaggi e svantaggi

Come ogni elettrodomestico, anche il piano a induzione ha vantaggi e svantaggi. Per prima cosa, è più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai piani cottura a gas o elettrici: spreca meno calore e il processo di cottura è più veloce.

Inoltre è molto facile da pulire, anche se è meglio usare dei detergenti appositi, ed è più sicuro perché non prevede l’erogazione di gas.

Per quel che riguarda gli svantaggi, il piano a induzione è più costoso di altri tipi di piani cottura e, ripetiamo, richiede l’acquisto di pentole e padelle compatibili. Inoltre, i costi in bolletta sono più alti, in quanto l’elettricità è più cara del gas. Si stima, infatti, che l’impatto dei fornelli a induzione sulla bolletta sia superiore di circa un terzo rispetto al piano cottura tradizionale.

Per tale ragione, qualora si stia valutando l’acquisto di una piastra a induzione e si volesse risparmiare il più possibile, oltre a scegliere un fornello non di prima fascia, si consiglia di consultare le opzioni presenti sul mercato libero di energia elettrica proposte dai diversi gestori, così da scegliere la soluzione più economica e più adatta alle proprie esigenze.

Infine, un altro svantaggio è rappresentato dal fatto che il processo di cottura è leggermente diverso rispetto ad altri tipi di piani, e dunque chi li utilizza spesso ha bisogno di un po’ di tempo per abituarsi alla novità.