Green | 21 aprile 2022

Oscar Green Giovani Coldiretti: premiato anche il Veneto

Tante le novità presentate dai giovani agricoltori italiani agli Oscar della sostenibilità di Coldiretti. Tra i vincitori, per la categoria 'fare rete', riceve il premio la veneta Elisa Bevilacqua con "L'orto del benessere"

Oscar Green Giovani Coldiretti: premiato anche il Veneto

Dal kit dell’orto casalingo per risparmiare ai concimi naturali ottenuti dalle alghe del mare, dalle suore contadine che lavorano la terra e allevano gli animali fino alle serre hi-tech: sono solo alcune delle novità presentate a Roma agli Oscar Green dei giovani della Coldiretti nel primo salone della creatività Made in Italy. 

Tante le rivoluzionarie novità ideate dai giovani nelle campagne per garantire l’autosufficienza alimentare ed energetica al Paese di fronte alla crisi scatenata dalla guerra.

Anti spreco, rispetto ambientale, solidarietà, innovazione nelle produzioni e recupero delle tradizioni sono i principi seguiti dai giovani agricoltori della Coldiretti per affrontare il presente e progettare il futuro con aziende innovative in grado di far crescere l’economia, offrire lavoro e difendere i territori.

Ad esempio, contro l’emergenza scatenata dalla guerra in Ucraina, per l’autosufficienza alimentare dell’Italia e aiutare le famiglie a risparmiare, i giovani agricoltori si sono inventati l’orto fai da te con i micro ortaggi, dalle insalatine alle piante aromatiche, raccolti nel momento di massima concentrazione di vitamine e sostanze nutrienti. In Veneto l’orto diventa un percorso terapeutico dalla terra alla tavola attraverso una rete che unisce agricoltori, scuole, medici ed enti locali.

Premiato nella categoria 'Fare rete', il programma si chiama "L'orto del benessere" ed è un'idea di Elisa Bevilacqua: attraverso il programma “Nutrimente” in Veneto, nel Comune di Creazzo, in collaborazione con il Centro Clinico la Quercia, vengono valorizzati i benefici della nutrizione consapevole, educando alla scelta delle risorse del territorio e ai prodotti di stagione, in un percorso che fonde nutrizione, psicologia e agricoltura. Il progetto promuove sani e corretti stili di vita, non solo per i singoli ma per tutta la famiglia, proponendo la cura del cibo sano, delle primizie della terra a zero chilometri. La rete coinvolge l’azienda agricola di Elisa, le scuole del territorio, il centro clinico la Quercia, Campagna Amica, Coldiretti e l’Amministrazione Comunale. La dieta non è un modo per perdere peso ma una radicale rieducazione, che parte dalla terra, attraversa l’azione dei coach alimentari, degli psicologi e arriva alla famiglia o alla persona, tramite le sensazioni che il cibo sano è in grado di sollecitare.