Associazioni | 28 marzo 2022, 10:28

Ristoratori Veneto: «Dal 31 marzo basta a tutto, vogliamo lavorare»

Alessia Brescia, portavoce dell’associazione Ristoratori Veneto & Ho.Re.Ca., commenta il provvedimento che entrerà in vigore da giovedì 31 marzo. Forte e chiaro il "basta" degli associati che vogliono tornare a ritmi di lavoro "normali" dopo due anni di crisi

Ristoratori Veneto: «Dal 31 marzo basta a tutto, vogliamo lavorare»

«Pensiamo alla Francia, dove adesso il green pass serve solo per andare in ospedale e la mascherina per viaggiare sui trasporti pubblici: la ristorazione non è intaccata».

Alessia Brescia, portavoce dell’associazione Ristoratori Veneto & Ho.Re.Ca. commenta il provvedimento che entrerà in vigore da giovedì 31 marzo: «Si esce ufficialmente dall’emergenza ma l’unica differenza per bar e ristoranti è che non servirà il green pass per consumare all’esterno - sottolinea la Brescia -. Fino al 15 aprile è addirittura confermato il super green pass all’interno, mentre rimangono l’uso della mascherina e l’onere dei controlli scaricato sulle imprese».

Forte e chiaro il "basta" dell'associazione Ristoratori Veneto & Ho.Re.Ca., nata a Verona dieci mesi fa e cui hanno aderito quasi 5mila attività da tutta la Regione.

«Ribadiamo la natura economicida sul piano aziendale e antiscientifica sul piano sanitario dell’obbligo di green pass nei locali. Già da adesso comunichiamo al Governo, quindi, che dal 31 marzo decade per noi ogni norma emergenziale. Continueremo a fare il nostro lavoro come prima del Covid, cioè prima che la politica iniziasse a impoverire sistematicamente le nostre attività e la loro stessa natura, ch’è fatta in primis di relazione».

Secondo l’associazione il settore non può più aspettare una politica «I cui tempi e le cui decisioni hanno smarrito ogni logica e attinenza rispetto alla realtà imprenditoriale di chi gestisce un locale». Lo dimostra, per Brescia, il fatto che «il mantenimento delle norme emergenziali, senza fondamento scientifico, coincide con il periodo in cui l’Italia dovrebbe veder ripartire il turismo, con il comparto ricettivo piegato anch’esso da due anni di restrizioni e bisognoso di tornare a ritmi e dinamiche di lavoro normali».

L’hashtag lanciato sui social da Ristoratori Veneto per riassumere il proprio messaggio è #bastatutto.