Green | 23 marzo 2022

Sabato scatta a Verona "L'ora della Terra": l'Arena spenta come i principali monumenti del mondo

Sabato 26 marzo, per un'ora, si spegneranno simbolicamente tutti i principali monumenti del mondo. Anche l’Arena rimarrà al buio aderendo all'iniziativa proposta dal WWF per sensibilizzare alla sostenibilità e contrastare lo spreco di risorse.

Sabato scatta a Verona "L'ora della Terra": l'Arena spenta come i principali monumenti del mondo

Anche a Verona è ‘L’Ora della Terra’. Sabato 26 marzo, in tutto il mondo, si spegneranno migliaia di monumenti. E, dalle 20.30 alle 21.30, anche l’Arena rimarrà al buio. La città, come deciso dall’Amministrazione Comunale insieme ad Agsm-Aim, aderisce all’evento internazionale del WWF. Un’azione simbolica, ma concreta, per la lotta al cambiamento climatico e sensibilizzare i cittadini ad uno stile di vita sostenibile.

Dal Pacifico alle coste atlantiche, migliaia di luci spente creeranno una sorta di ‘blackout’ internazionale. Uffici, palazzi e monumenti resteranno al buio nello stesso momento. Obiettivo dell’iniziativa è richiamare l’attenzione sulla necessità di mettere in atto politiche per la mitigazione dei cambiamenti climatici, il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento luminoso.

«Quello che stiamo vivendo, guerra, rincari, inquinamento e scarsità delle materie prime, richiede un cambio di passo epocale – afferma l’assessore all’Ambiente, Ilaria Segala -. In questo momento servono tanto le politiche strutturali quanto le azioni quotidiane di più cittadini possibili. Lo scorso dicembre il Consiglio comunale ha approvato il PAESC -Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, il documento programmatico con cui Verona, da qui al 2030, si impegna a ridurre di almeno il 40% le emissioni di gas serra. Tra le azioni prioritarie per il raggiungimento di tale risultato, vi sono quelle finalizzate al risparmio dell’energia, ad esempio dell’illuminazione pubblica».

‘L’Ora della Terra’ nel 2021 ha registrato un record di partecipazione, con il coinvolgimento di oltre 3,5 miliardi di persone in 192 Paesi del mondo e lo spegnimento simbolico delle luci di oltre 18 mila monumenti.