Economia | 16 marzo 2022, 12:35

Tortella, T2I: «L'innovazione è una rivoluzione quotidiana»

Ai microfoni di Verona Economia, Gianni Tortella direttore della sede di Verona di T2I. Spiega quali sono le strategie che rendono le aziende digital e tecnologiche; un processo fatto di formazione e di risorse umane in rete sul territorio

Tortella, T2I: «L'innovazione è una rivoluzione quotidiana»

Proseguono le video interviste del Verona Economia per raccontare innovazione e storie d’impresa di successo. Ospite di questa puntata, Gianni Tortella, direttore della sede di Verona di T2I – trasferimento tecnologico e innovazione.

L’hub si occupa di strategia e creatività dando forma a progetti integrati nel polo di Treviso, Venezia e Verona. L’attività si concentra sul territorio Veneto ma si espande anche a livello nazionale con fruttuose collaborazioni all’estero.

«T2I è una società consortile di proprietà delle Camere di Commercio del Veneto, attualmente fanno parte della compagine tre Camere su cinque – spiega Tortella -. Di recente, Padova ha espresso una manifestazione di interesse per entrare nella grande famiglia di T2I. La mission è quella di favorire l’innalzamento degli standard di innovazione delle aziende e il trasferimento delle tecnologie. Due partite complementari ma diverse che abbiamo declinato in diverse soluzioni e progetti di mercato per accompagnare le imprese».

 

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Un planning ben strutturato che passa anche da ricerca e formazione: «In tema di trasferimento tecnologico non si finisce mai di fare cultura – commenta Gianni Tortella, direttore sede di Verona di T2I -. E’ centrare comprendere e coltivare l’innovazione che non è ancora presente in tutte le aziende. Il trend che stiamo avvertendo in questi ultimi anni è quello della velocità e chi non sta al passo rischia di perdere importanti posizioni di mercato. Quindi, buona parte della nostra attività consiste in alfabetizzazione e introduzione al digitale prima che l’azienda porti avanti l’investimento vero e proprio. C’è tanta tecnologia ma bisogna scegliere in modo mirato quella adatta, quella che risponde alle esigenze imprenditoriali».

T2I occupa una posizione privilegiata lungo la filiera perché si pone come nodo di comunicazione tra istituzioni e imprese: «Questa prospettiva ci permette di avvertire la temperatura del settore dove le medio-piccole imprese si concentrano sull’innovazione dei processi più che sui prodotti, questo permette di essere sostenibili: abbreviare i tempi di produzione, diminuire gli sprechi e le emissioni, diminuire i costi. Quella della sostenibilità è ormai una strada ineludibile».

Tanti i progetti in cantiere che vanno dalla Comunità Europea alla Regione, fino ai lavori su brevetti e proprietà intellettuali: «Numerosi i lavori in corso ma, tra tutti, uno assume particolare rilevanza – conclude il direttore Tortella -.  Si chiama Sensor Beam ed è in collaborazione con l’Università di Insbruck. Riguarda la progettazione civile e industriale di edifici avendo l’ambizione di anticipare step di cantiere attraverso un planning serrato, una catalogazione e un reperimento di risorse quanto più possibile a chilometro zero»

Erika Funari