Economia | 11 marzo 2022, 12:36

Metaverso: le occasioni della nuova civiltà digitale

Alla ribalta in questi mesi, l'insieme degli spazi virtuali vissuti mediante avatar. Un modo nuovo per fare esperienza ma anche un'occasione di business: tante le declinazioni, dalla moda al marketing. Ghiotta occasione per il mondo blockchain

Metaverso: le occasioni della nuova civiltà digitale

Dire tecnologia e innovazione significa dire futuro. L’ultima frontiera dei mondi possibili è il Metaverso: processo inevitabile approdo della convergenza digitale, è un insieme di spazi virtuali in cui passeggiano avatar. È quindi una falcata avanti rispetto la realtà virtuale.

Il Metaverso sta salendo alla ribalta in questi mesi grazie al plus di Facebook. Il colosso a stelle e strisce ha deciso di denominare “Meta” la holding del Gruppo che controlla le piattaforme Facebook, Whatsapp, Instagram e gli Oculos.

Altra big tech, Microsoft, integrerà il Metaverso nella piattaforma Teams con una funzionalità chiamata Mash con cui gli utenti possono plasmare il proprio alter ego digital.

In realtà, Zuckerber non ha inventato nulla: ha solo ripescato e potenziato un universo anni Novanta. Il Metaverse nasce quando la cibernetica incontra la subcultura Made in Britain delle creste colorate dando origine al cyberpunk. Conosce il boom con “Snow Crash”, il romanzo di Neal Stephenson.

Un po’ come Black Mirror, o per i più tradizionalisti vicino alla distopia di Orwell, si avrà la possibilità di vivere una seconda vita in un universo parallelo total digital ma con delle reali coordinate oggettive. La dimensione spazio-tempo rimane la stessa ma l’esperienza cambia radicalmente.

Infinite le declinazioni possibili dall’arte alla moda, fino al marketing e al gaming con delle potenzialità di business tutte da scoprire. Un'occasione golosa per chi mastica blockchain. Gli ingredienti ci sono tutti per definire una vera e propria civiltà full digital.

Erika Funari