Economia | 08 marzo 2022, 10:21

Sostenibilità aziendale: nasce il "Gender Gap Index"

ARB SBPA lancia il nuovo strumento di analisi della sostenibilità che andrà a rafforzare il tool “SI Rating® - Sustainability impact rating”. Misura la parità di carriera e retribuzione nelle aziende tra uomini e donne. «La vera sostenibilità non tiene conto delle quote rosa ma delle quote di competenza senza colore», sottolinea la fondatrice di ARB

Sostenibilità aziendale: nasce il "Gender Gap Index"

ARB SBPA in occasione della giornata internazionale della donna, lancia il “Gender Gap Index”: è un nuovo strumento di analisi della sostenibilità che andrà a rafforzare gratuitamente il tool ARB “SI Rating® - Sustainability impact rating”, basato solo su strumenti internazionalmente riconosciuti in grado di misurare la sostenibilità dei criteri ESG e dei 17 obiettivi delle Nazioni Unite (SDGs).

ARB SBPA, start up innovativa con sede a Trento fondata da Ada Rosa Balzan, diventata società benefit per azioni nel 2021 e partner qualificato per lo sviluppo di progetti di sostenibilità per le piccole medie imprese fino alle grandi multinazionali 

Più in particolare con il Gender Gap Index, ARB intende dare centralità a un tema molto dibattuto quale quello della parità di opportunità di carriera, della possibilità di ricoprire ruoli apicali e direzionali in aziende da parte delle donne: oggi la percentuale è molto bassa, circa  7,5% in tutto il contesto europeo. Ulteriore misura è quella della parità di retribuzione tra uomini e donne che infatti conseguono in media una retribuzione inferiore di circa il 16% ed una pensione inferiore di circa il 30% rispetto agli uomini.

Sempre in termini di divario del nostro paese nei confronti del resto dell’Europa, nel 2020 l’Italia registra una differenza percentuale della forza lavoro maschile rispetto a quella femminile, sul totale della forza lavoro, pari al 14,58%, contro il 9,93% della media Europea.

Per quanto riguarda, invece, la differenza salariale oraria uomo-donna in Europa rispetto al riferimento del salario orario maschile del paese analizzato, l’talia si posiziona al terzo posto (6%) dopo Lussemburgo e Romania. (Cfr. dati Allegato 1)

Il nuovo indice è in linea con la strategia della parità di genere promossa dalla Commissione Europea per gli anni 2021-2027 e con le indicazioni del PNRR redatto dal Governo italiano in tema “gender equality”. Nello specifico, la Missione 5, inclusione e coesione, prevede 7 miliardi di euro di finanziamenti a supporto e per il raggiungimento di questi fondamentali obiettivi.

«Gli obiettivi che si prefissa il Gender Gap Index si fondano su principi che personalmente ho molto a cuore - commenta Ada Rosa BalzanFondatrice e Amministratore Delegato di ARB -. Come donna e imprenditrice ho sperimentato numerose difficoltà  nel corso degli anni a causa di stereotipi. Ogni giorno, molte donne, devono fare i conti con queste situazioni. Un buon percorso di sostenibilità deve essere capace di tener conto non solo delle cosiddette quote rosa, ma delle ‘quote di competenza’ senza colore, perché venga scelta la persona più competente per ricoprire quel ruolo senza distinzione e penalizzazioni se donna».