Associazioni | 05 marzo 2022, 14:16

Gli agricoltori veronesi di Coldiretti in soccorso degli ucraini

Gli agricoltori veronesi vanno in soccorso della popolazione ucraina sotto attacco con l’avvio della spesa sospesa nel Mercato Coperto nel quartiere Filippini a Verona.

Gli agricoltori veronesi di Coldiretti in soccorso degli ucraini

Torna la spesa sospesa promossa da Coldiretti Campagna Amica per aiutare il popolo ucraino in questi giorni drammatici. Gli agricoltori veronesi vanno in soccorso della popolazione ucraina sotto attacco con l’avvio della spesa sospesa nel Mercato Coperto nel quartiere Filippini a Verona dove nel fine settimana (dalle 8 alle 13) è possibile acquistare olio extra vergine d’oliva, pasta, passata di pomodoro, legumi, prodotti da forno, farina, formaggi da inviare ai civili del martoriato paese dove iniziano a scarseggiare le scorte alimentari o da donare alle decine migliaia di profughi che stanno arrivando in Italia. L’iniziativa di solidarietà della Coldiretti è nei mercati di Campagna Amica lungo tutta la Penisola.

 

La Spesa sospesa riprende – spiega Coldiretti Verona - il modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso si tratta di frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare Made in Italy, di altissima qualità e a km zero. Con il supporto dei giovani e delle donne della Coldiretti, in tutti i mercati contadini sono stati allestiti dei corner dedicati dove fare le proprie offerte, anche in collaborazione con parrocchie, Comuni e associazioni come la Croce Rossa.

 

«Nei mercati contadini di Campagna Amica a Verona hanno fatto la spesa nell’ultimo moltissimi veronesi ai quali vogliamo dare l’opportunità di partecipare direttamente insieme agli agricoltori a questa azione collettiva di solidarietà per alleviare le sofferenze di un intero popolo» afferma la presidente del Consorzio Veronatura che gestisce i mercati a km zero di Campagna Amica di Coldiretti Verona, Franca Castellani.

 

«Il nostro impegno è il segno tangibile della solidarietà della filiera agroalimentare italiana verso la popolazione ucraina” aggiunge Castellani nel sottolineare che “di fronte a una situazione senza precedenti si tratta di uno sforzo corale che dimostra la capacità dell’Italia di unirsi e mobilitare risorse per sostenere un intero Paese in difficoltà».

 

Un’azione di solidarietà di Coldiretti e Campagna Amica che scatta – spiega Coldiretti – con  i negoziati tra Ucraina e Russia sulla possibilità di corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili, garantiti da un cessate il fuoco temporaneo nelle aree interessate, con la possibilità di consegna di cibo e medicine alla popolazione, ma anche sula scorta degli appelli, come quello del direttore generale dell'Unicef Catherine Russell, per una sospensione delle azioni militari in corso per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere le persone rimaste isolate dopo giorni di intensi attacchi aerei e feroci combattimenti a terra in tutta la nazione.