Economia | 04 marzo 2022, 13:18

Gian Marco Centinaio: «Speculazione cinese su cereali e semi oleosi»

Dal palco Fieragricola il sottosegretario alle politiche agricole ha fatto il punto sul contesto geopolitico e geoeconomico di questi mesi, puntando il dito contro il paese del presidente Xi Jinping.

Gian Marco Centinaio: «Speculazione cinese su cereali e semi oleosi»

«La Cina nel 2021 ha fatto tanta speculazione, comprando moltissimi cereali sui mercati e acquistando già le produzioni del 2022, quindi mettendo in ginocchio già prima della questione ucraina il mercato di questo settore. Ritengo che in questo momento si debba ritarare la situazione, perché è troppo sbilanciata a Oriente».
 
Dalla 115ª Fieragricola di Verona, rassegna internazionale di agricoltura con oltre 520 espositori diretti da 11 Paesi (in programma fino a domani), il sottosegretario alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio risponde così alla domanda se per calmierare i prezzi mondiali di cereali e semi oleosi si debba in futuro rivedere le rotte commerciali, dal momento che la Cina detiene il 70% degli stock mondiali di mais, il 50% del grano, il 34% della soia mondiale.


 
Il sottosegretario Centinaio ha elogiato anche Fieragricola, storica manifestazione dedicata al comparto primario con un’offerta espositiva trasversale sulla meccanizzazione agricola, la zootecnia, le energie da fonti rinnovabili, il salone del Digital Farm, le colture specializzate di vigneto e frutteto, i mezzi tecnici e i servizi per l’agricoltura. «È una fiera che guarda al futuro, perché l’agricoltura guarda al futuro – ha riconosciuto Centinaio -: sempre più tecnologica e giovane, sempre più attenta all’ambiente, che è quello che la società ci sta chiedendo in questo momento».
 
Il sottosegretario Centinaio è intervenuto anche sul Tavolo Latte, legato a una delle filiere maggiormente sotto pressione per i rincari delle materie prime e dei mangimi e per il boom dei costi energetici. «Il Tavolo Latte deve andare avanti tra persone serie, che poi gli accordi li mantengono – ha sostenuto -. Io ho visto tante strette di mano, tanti sorrisi, per poi sapere che quel tavolo alla fine non aveva portato a nessun risultato, se non a livello mediatico. Continuo a pensare che bisogna fare più incontri e alla fine di ogni incontro capire se quello che si è deciso è realizzabile, in caso contrario è soltanto accademia».
 
Sul versante delle agroenergie, settore che in Fieragricola è stato particolarmente seguito dal mondo agricolo per l’attuale fase di costi dell’energia, il sottosegretario Centinaio ha affermato: «Abbiamo messo a disposizione i fondi per il fotovoltaico, ma continuo ad essere dell’idea che bisogna sburocratizzare tutta quella partita legata al biogas e al biometano, perché in questo momento sta disincentivando gli agricoltori ad andare in quella direzione. Dobbiamo fare impianti il più velocemente possibile».