Lavoro | 25 febbraio 2022, 12:50

Aprire un negozio di abbigliamento: come scegliere i propri collaboratori

Aprire un negozio di abbigliamento: come scegliere i propri collaboratori

La pandemia ha portato molti cambiamenti alla società attuale, al punto da stravolgerla in certi casi. Si fa ad esempio riferimento ad alcuni mercati, esplosi grazie al Covid, e altri che invece hanno registrato un crollo da record. Questo ha ovviamente influito tanto sui business quanto sulla situazione lavorativa di molte persone. Molti hanno dovuto trovare una soluzione per reinventarsi, e aprire un negozio di abbigliamento potrebbe rappresentare una delle opzioni più interessanti. Vediamo dunque come procedere, e alcuni consigli utili su come scegliere i propri collaboratori.

Cosa fare per aprire un negozio di abbigliamento?

Naturalmente tra le prime cose da considerare, prima di cimentarsi in questa nuova avventura, c’è il budget. Oltre ai costi di apertura bisogna considerare anche quelli relativi agli adempimenti burocratici, che fanno ovviamente parte di qualsiasi avventura imprenditoriale. Per affrontare queste spese iniziali si può pensare ad un finanziamento, e su alcune piattaforme è possibile scegliere il prestito personale online, così da poter comparare le varie alternative secondo le proprie esigenze. Inoltre, è fondamentale studiare la zona dove sorgerà il negozio, verificando che vi siano delle opportunità interessanti, che potrebbero ad esempio mancare se si trovano dei competitor vicini aperti da diversi anni. 

Chiaramente è obbligatorio affrontare tutta la trafila relativa all’apertura di una partita iva, all’iscrizione presso l’INAIL e l’INPS (oltre che al registro delle imprese e alla camera di commercio), e infine alla comunicazione di inizio attività. È ovvio che ognuno di questi step non può essere affrontato con il fai da te: è infatti necessario rivolgersi ad un commercialista che abbia esperienza in questo genere di operazioni. Ritornando al budget, di solito la cifra necessaria per avviare un negozio di abbigliamento oscilla fra i 15 mila euro e i 20 mila euro, se si parla di piccoli negozi. Per gli shop di medio o alto livello potrebbero infatti servire più di 50 mila euro. Non bisogna poi sottovalutare l’opzione del franchising, che permette di partire già “in quarta”, sfruttando un brand noto.

Come selezionare i propri collaboratori?

Una volta aperto il proprio negozio è poi necessario scegliere i propri collaboratori.
È assolutamente fondamentale circondarsi di uno staff capace, proattivo e con esperienza nel settore. Qui vale sempre la regola “meglio pochi ma buoni”, ed è importante che ogni membro dello staff abbia una certa esperienza in un particolare compito, da svolgere senza creare confusione o competizione interna. I ruoli devono essere infatti definiti sin dall’inizio, per evitare di causare malcontento fra i collaboratori. È chiaro che il collaboratore perfetto deve innanzitutto corrispondere ad una job description programmata a monte: se quest’ultima non è chiara, sarà davvero difficile trovare un professionista in grado di regalare soddisfazioni. 

In secondo luogo, si consiglia di impostare il colloquio nella maniera corretta, per dare la possibilità al candidato di far emergere tutte le qualità più importanti per noi. Le domande trabocchetto sono giochi da asilo che poco si adattano ad un business che desidera crescere in modo sano. Inoltre, è davvero importante valutare anche le soft skill, come il problem solving, la capacità di lavorare in team e la già citata proattività. Poi c’è il famoso periodo di prova che può rivelarsi un ottimo sistema per testare sul campo le capacità di un lavoratore. Infine, al di là di ogni calcolo, un imprenditore deve sempre fidarsi del proprio istinto e delle proprie sensazioni su una persona, nel bene e nel male.