Risparmio | 23 febbraio 2022

Educazione finanziaria: la proposta di BVR Banca per gli studenti del Veneto

BVR Banca – Banche Venete Riunite sigla una collaborazione con FEduF, la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio creata da ABI. Il progetto sostenibile è rivolto agli alunni delle scuole secondarie e ha come obiettivo insegnare l'uso consapevole del denaro. Planning di diverse lezioni tra cui economia circolare, criptovalute, risparmi

Educazione finanziaria: la proposta di BVR Banca per gli studenti del Veneto

Si apre con tre iniziative dedicate agli studenti delle scuole secondarie di II grado delle province di Vicenza e Verona la collaborazione tra BVR Banca – Banche Venete Riunite e FEduF, la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio creata da ABI, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio, lezione e approfondimenti sui temi della cittadinanza economica.

Il primo incontro è previsto per il prossimo venerdì 25 febbraio con “Investiamo sul futuro”, una lezione per riflettere e sensibilizzare sui temi dell’economia circolare e della gestione consapevole delle risorse, approfondendo con l’aiuto di esperti e di formatori modelli di sviluppo sostenibile e di economia civile.

La lezione del 23 marzo dal titolo “Pay like a ninja” conduce gli studenti alla scoperta delle nuove forme di moneta e pagamenti elettronici, dalle carte, alle app, ai portafogli elettronici.

Saranno illustrati i processi collegati alla dematerializzazione del denaro e le frontiere dell’uso della moneta innovative e soprattutto digitali. L’ultimo appuntamento in programma il 29 aprile sarà dedicato ai “Mercati finanziari ed investimenti” e proporrà una prima riflessione sul tema della gestione dei risparmi, del budget personale e familiare, degli investimenti e dei mercati finanziari.

«L’avvio di questo nuovo progetto di educazione finanziaria - dichiara il Presidente di BVR Banca, Maurizio Salomoni Rigon -  grazie alla partnership con FEduF, ci consente di offrire il nostro contributo attivo alla crescita della cultura finanziaria sul nostro territorio soprattutto in ottica giovani, in linea con le finalità del nostro Statuto. Gli incontri sono stati proposti alle scuole superiori di Vicenza e di Verona e hanno destato interesse con prenotazioni per il collegamento in webinar soprattutto dal territorio di competenza della Banca, dove abbiamo intensificato le nostre collaborazioni- spiega Salomoni. Il tutto partendo da una premessa. L’ultimo Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane rivela come la crisi sanitaria legata al Covid abbia avuto riflessi sulla capacità delle famiglie di accantonare risorse. Il rapporto evidenzia un crescente interesse verso i mercati azionari, il trading online e le cripto-valute; tanto che circa il 28% di chi utilizza la rete per scelte economico-finanziarie dichiara di usufruire di servizi finanziari online più di quanto facesse prima della pandemia».

«La società digitale del prossimo futuro – dichiara Giovanna Boggio Robutti, DG della Fondazione -sarà caratterizzata da una crescente attenzione su tre concetti: impatto, sostenibilità e consapevolezza. Sono questi anche i leitmotiv di una nuova economia, possibile solo se alla transizione tecnologica si accompagnerà un profondo cambiamento culturale, che non può prescindere dalle nozioni base di economia e da un corretto approccio all’educazione finanziaria».

Alla luce di questi dati, i temi di cittadinanza economica, in particolare quelli legati alla sostenibilità, ai consumi consapevoli, ai pagamenti digitali e ai mercati finanziari, si rivelano di fondamentale importanza: «Rimane comunque bassa l‘attitudine all’educazione finanziaria- conclude la Direttrice della Fondazione- visto che il 43% degli intervistati non avverte la necessità di approfondire temi potenzialmente utili in occasione di scelte decisive».