Lavoro | 22 febbraio 2022, 11:47

Scienze giuridiche, convenzione tra Univr e studio legale Butti & Partners Avvocati

Si è svolto lunedì 21 febbraio a Palazzo Montanari l’evento che ha sancito l’inizio di una collaborazione destinata a premiare giovani laureate e laureati, con la possibilità di inserire anche in organico i più meritevoli.

Scienze giuridiche, convenzione tra Univr e studio legale Butti & Partners Avvocati

Premiare le migliori tesi magistrali su temi di diritto del lavoro e di sicurezza e igiene sul lavoro. È questo l’obiettivo del nuovo accordo tra il dipartimento di Scienze giuridiche dell’università di Verona e lo studio legale Butti & Partners Avvocati. Lunedì 21 febbraio a Palazzo Montanari hanno firmato la convenzione Stefano Troiano direttore del dipartimento di Scienze giuridiche e Federico Peres, managing partner dello studio B&P Avvocati. Presenti anche gli avvocati Luciano Butti e Francesca Masso e i professori Donata Gottardi e Marco Peruzzi. 

«L’accordo sottoscritto oggi – dichiara Troiano - è il segno tangibile dell'attenzione che il mondo delle professioni riserva alle studentesse e agli studenti che si laureano nel nostro Dipartimento e conferma che la collaborazione tra università e professioni è una realtà dinamica e in continua crescita, anche nell'area giuridica. Il futuro degli studi giuridici sta nella sempre più stretta compenetrazione tra questi due ambiti, presupposto per il migliore avviamento delle nostre laureate e dei nostri laureati al mondo del lavoro. Siamo quindi molto grati allo Studio Butti di essersi fatto interprete, con generosità e lungimiranza, di questa importante esigenza, con un’iniziativa che premia il merito e la capacità di approfondire temi strategici per il progresso sociale». 

«Il nostro studio – aggiunge Peres - è onorato di poter collaborare con il dipartimento di Scienze giuridiche dell’università di Verona attraverso questo progetto di borse di studio annuali. Il diritto del lavoro e quello della sicurezza e igiene sul lavoro sono ambiti nei quali legislazione, giurisprudenza e aspetti tecnici sono egualmente importanti nell’applicazione pratica del diritto. Siamo anche convinti che, nei prossimi anni, le opportunità di lavoro per i giuristi in questi settori non potranno che crescere».

Destinatari del premio di 1000 euro saranno neolaureate e laureati magistrali dell’università di Verona particolarmente meritevoli. La commissione, composta da tre membri, due dei quali nominati dal dipartimento e uno dallo studio, selezionerà in base alla qualità della tesi di laurea. I membri prenderanno la propria decisione ogni anno entro il 31 marzo, ad eccezione del 2022, in cui la decisione verrà adottata entro il 30 giugno per le tesi del 2021.  

Per partecipare al concorso, i laureati e le laureate potranno trasmettere al dipartimento tre copie a stampa della tesi, chiedendo di partecipare alla procedura di assegnazione del premio, entro il 20 gennaio dell’anno successivo a quello di laurea. Per il 2022 le tesi possono essere trasmesse entro il 30 aprile dai laureati del 2021. Qualora nessuna delle tesi di laurea presenti idonee caratteristiche di originalità e di approfondimento, il premio non verrà assegnato. 

In caso di necessità e di posti vacanti, lo studio si riserva di convocare eventualmente i partecipanti per un colloquio finalizzato all’inserimento nel proprio organico.