Risparmio | 18 febbraio 2022

Banca Valsabbina: nasce Invoice Be-Tech, il programma che investirà 50 milioni in fatture di PMI

La nuova operazione è in collaborazione con Credit Service SpA per la gestione del credito commerciale denominata “My Credit Service”. Consolida la partnership tra la Banca e la fintech, lanciando sul mercato un servizio complementare per finanziare il ciclo commerciale delle aziende

Banca Valsabbina: nasce Invoice Be-Tech, il programma che investirà 50 milioni in fatture di PMI

Banca Valsabbina struttura una nuova operazione di cartolarizzazione per sostenere le PMI e l’economia reale insieme a Credit Service SpA”, tramite la relativa piattaforma fintech specializzata in servizi di invoice management e soluzioni per la gestione del credito commerciale denominata “My Credit Service”.

L’operazione fa seguito all’ingresso nel capitale di “Credit Service”, avvenuto nel corso dello scorso anno con la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato alla Banca e a Siav SpA, azienda informatica leader in soluzioni di gestione documentale.

Tale investimento ha permesso alla Banca, particolarmente attiva nell’area “Fintech”, di diversificare ulteriormente la propria asset allocation, entrando anche nel mercato dell’invoice management e, quindi, dello “sconto” dei crediti commerciali delle imprese.

In particolare, avvalendosi della piattaforma “My Credit Service” e facendo ricorso a un’operazione di cartolarizzazione dedicata, verranno acquistati “pro soluto”, in modalità digitale e tramite un processo rapido e intuitivo, crediti commerciali vantati dalle imprese nei confronti dei propri fornitori.

L’innovativo progetto, in continuità con similari operazioni già strutturate dalla Banca e funzionali a fornire liquidità alle aziende, è stato denominato “Invoice Be-Tech”, a ulteriore conferma del connubio tra finanza, tecnologia e impresa.

«Con questa operazione mettiamo in campo uno strumento alternativo e/o complementare per finanziare il circolante delle PMI e, quindi, l’economia dei nostri territori - spiega Hermes Bianchetti, responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina -. In questi mesi abbiamo affiancato “Credit Service” e i nostri partner nello sviluppo del progetto, credendo fortemente nelle sinergie tra finanza tradizionale e nuove tecnologie, con l’obiettivo di continuare ad offrire ulteriori strumenti alle imprese per finanziarne la crescita ed assicurarne la competitività nel mercato. La piattaforma “My Credit Service” permette di efficientare e ottimizzare il processo di gestione dei crediti commerciali e ora, in sinergia con la Banca, le aziende potranno scontare tali crediti ottenendo liquidità in modo innovativo e digitalizzato, ricorrendo a una forma di finanza “complementare” rispetto a quella tradizionale. Possiamo quindi offrire al mercato e ai nostri clienti un nuovo servizio “fintech” che permetta di distinguerci».

Il programma prevede l’acquisto di crediti commerciali pro-soluto negoziati attraverso la Piattaforma fintech “My Credit Service” fino a euro 50 milioni in modalità rotativa. Per accedere al programma sono previsti criteri minimi di eleggibilità e idoneità delle singole imprese cedenti nonché dei potenziali debitori e dei relativi crediti da proporre in cessione, che saranno valutati tramite un processo di analisi di rischio automatico prima di ogni acquisto.

La piattaforma ha infatti sviluppato una soluzione che integra strumenti di analisi del credito basati su machine learning, con soluzioni di supply chain finance che consentono di finanziare e ottimizzare la gestione delle filiere industriali e commerciali.

Inoltre, tramite la piattaforma “My Credit Service”, le aziende possono ottenere una valutazione più attenta e puntuale dei propri crediti, grazie a un algoritmo di rating interno, in grado di restituire una situazione sempre aggiornata sull’andamento del circolante. Il risultato è quindi un’analisi “attualizzata” della qualità del credito commerciale dell’impresa con la possibilità di ottenerne la monetizzazione tramite la cessione, pro-soluto, nell’ambito di “Invoice Be-Tech”, innovativo programma di finanza complementare per le imprese.

L’operazione è stata strutturata in collaborazione con partner consolidati quali “Cardo AI”, in qualità di data manager, Centrotrenta Servicing in qualità di Servicer/Calculation Agent e Corporate Servicer, nonchè Banca Finint per altri ruoli gestionali (Paying Agent e rappresentate degli obbligazionisti). Banca Valsabbina si è inoltre avvalsa della consulenza dello Studio legale Hogan Lovells, che da tempo supporta l’Istituto nell’ambito di operazioni di finanza strutturata.

«Il trend che stiamo osservando su tutto il mercato è quello di una collaborazione sempre più stretta tra il fintech e la finanza tradizionale – sottolinea il presidente di Credit Service, Enzo Sisti -, significa unire le potenzialità di innovazione del digitale con la capacità di funding delle banche e degli istituti di credito, che mantengono un accesso privilegiato al mercato dei capitali. Una collaborazione indispensabile per rispondere alle esigenze sempre più articolate delle aziende, che competono su mercati globali e che hanno bisogno di strumenti sempre più evoluti in tempi sempre più ristretti. L’obiettivo di Credit Service è proprio questo: fornire ai nostri clienti e ai nostri investitori soluzioni sempre più innovative che utilizzano la tecnologia per migliorare la qualità del servizio riducendo quelle asimmetrie tra la richiesta di finanza e di servizi dell’economia reale e la necessità di informazioni e di buoni rendimenti che viene dal mercato dei capitali».