Risparmio | 14 febbraio 2022

Verona sempre più digital: Solori apre lo sportello ReWeb, da oggi pratiche anche in videocall

Non serve spostarsi né recarsi negli uffici, la Società Locale di riscossione del Comune di Verona informatizza il rapporto con gli utenti grazie al nuovo sportello ReWeb. Offre consulenze e servizi in videochiamata "uno a uno" su prenotazione ottimizzando i tempi e annullando il rischio covid

Verona sempre più digital: Solori apre lo sportello ReWeb, da oggi pratiche anche in videocall

Accesso completo ai servizi e tempistica migliorata: Solori, la Società Locale di riscossione del Comune di Verona a cui è affidata la riscossione dei tributi locali, informatizza ulteriormente il rapporto con gli utenti con lo Sportello ReWeb che consente di interagire in videocall con un operatore.

«Lo Sportello ReWeb è l’ideale per una gestione che presidia il territorio di tutti i Comuni aderenti a Solori – spiega Marco Vantini, amministratore unico di Solori - e garantisce un accesso completo ai servizi ed una migliorata tempistica. Garantisce l’operatività al 100% con zero rischio covid e senza bisogno di esibizione di green pass. Grazie alla formula della videocall si potrà gestire ogni tipologia di richiesta del cliente in tempo reale. Nella fase iniziale sperimentale saranno gestite solo le pratiche della riscossione coattiva. Lo Sportello ReWeb conserva l'esperienza umana della consulenza "uno a uno”. Gli utenti di Solori potenzialmente  interessati sono tutti i residenti dei Comuni soci. Sono 250 mila per il Comune di Verona, ma il servizio è  interessante anche per gli utenti residenti negli altri Comuni soci che sono in provincia che non saranno costretti a impegnativi spostamenti: sono 17 mila per Pescantina, 25 mila per  San Giovanni Lupatoto, 15 mila per Valeggio sul Mincio, 10 mila per  Grezzana.”

«Grazie allo Sportello ReWeb l’Amministrazione si dimostra ancora una volta capace di rispondere ai bisogni e alle esigenze dei cittadini – afferma l’assessore al Bilancio e Tributi del Comune di Verona,  Francesca Toffali -. Questo servizio infatti permette di evitare spostamenti e code, così come di non dover prendere giorni di permesso dal lavoro per recarsi fisicamente allo sportello. Molto importante inoltre è mantenere il rapporto diretto tra cittadino e operatore, in modo da poter rispondere al meglio ad ogni richiesta di chiarimento che può nascere durante l'incontro ed evitare il rischio di errori da parte degli utenti. L'obiettivo è tenere sempre alta la qualità dei servizi offerti, adeguandoli alle nuove necessità dettate anche dal contesto storico che stiamo vivendo».

Con il nuovo strumento ci si potrà collegare, esclusivamente su appuntamento, sia dal pc di casa o del lavoro che dal proprio smartphone e effettuare tutte le operazioni che si sarebbero svolte in una sessione di sportello in sede. Si potrà chiedere consulenza, ricevere documenti, inviarli, firmare atti anche con firma FEA, effettuare pagamenti bancomat o con carta in tempo reale e, da gennaio, anche con Pago PA.