Imprese | 24 gennaio 2022

Sostenibilità, Cattolica premiata da CDP e Standard Ethics

La società di assicurazioni del Gruppo Generali ottiene lo Score B- per il programma CDP – Climate Change. Confermato il rating “EE-” dopo le importanti trasformazioni societarie

Sostenibilità, Cattolica premiata da CDP e Standard Ethics

L’impegno di Cattolica Assicurazioni in ambito CSR riceve due prestigiosi attestati da CDP (Carbon Disclosure Project) e Standard  Ethics. La prima, organizzazione no-profit internazionale, lo scorso 7 dicembre ha comunicato di aver attribuito alla Compagnia lo score B- relativamente al programma CDP – Climate Change. Standard Ethics, invece, ha confermato  il Corporate Rating “EE-” alla Società assicurativa. Un duplice attestato che certifica la bontà della strategia di CSR intrapresa da Cattolica, sotto la guida  dell’Amministratore Delegato Carlo Ferraresi

Il programma CDP - Climate Change mira a ridurre le emissioni di gas ad  effetto serra delle aziende e a mitigare i rischi legati al cambiamento  climatico. Ogni anno le più grandi aziende quotate in borsa, sia a livello  italiano che internazionale, vengono invitate a compilare un questionario che  rivela il livello dell’engagement e le eventuali politiche adottate nei confronti  del tema. 

Tra le 13 mila aziende che nel 2021 hanno risposto al questionario (suddiviso  nelle sezioni Climate Change, Forests e Water Security), Cattolica ha ottenuto  lo score B- alla prima disclosure fornita relativa all’area Climate Change. Il  risultato testimonia la crescente attenzione della Compagnia alle tematiche  ambientali e la qualità del percorso intrapreso verso una più efficace e  responsabile gestione delle tematiche di sostenibilità. 

Dopo l’upgrading dello scorso anno da “E+” a “EE-”, nel suo final report  Standard Ethics ha confermato il rating “EE-” a Cattolica ricordando che  nell’ultimo biennio la Compagnia ha affrontato importanti trasformazioni  societarie mantenendo un dialogo costante con gli stakeholder, i regolatori,  i sindacati e il mercato.  

Secondo l’agenzia, le trasformazioni hanno prodotto cambiamenti anche nel  governo societario e nella struttura azionaria; con significative  implementazioni in molti ambiti ESG che hanno portato – tra le varie –all’attivazione di un comitato ESG – con funzione di indirizzo e coordinamento  – e un Risk Management Framework. Tale Framework, oltre a trattare rischi  inerenti alla sostenibilità, introduce nuovi orientamenti organizzativi che  appaiono coerenti alle indicazioni volontarie dell’Onu, dell’Ocse e  dell’Unione Europea.  

Standard Ethics, ricorda inoltre che le novità riguardanti la Compagnia hanno  interessato anche gli organi apicali, come il Consiglio di Amministrazione, il  quale, oltre a raggiungere la parità di genere, appare rispecchiare nuovi  criteri di diversità.