Lavoro | 19 gennaio 2022

Frane e viabilità nel veronese: accordo da 1,8milioni con Selva e Badia

Siglato in questi giorni un accordo tra la Provincia di Verona, Badia Calavena e Selva di Progno. Obiettivo: messa in sicurezza di alcuni punti critici dei due comuni e miglioramento della viabilità. «Questo accordo mette in rete risorse economiche e umane importanti, ci permette di intervenire in modo rapido ed efficace», dichiara Scalzotto

Frane e viabilità nel veronese: accordo da 1,8milioni con Selva e Badia

È stato siglato nei giorni scorsi l’accordo di programma tra la Provincia di Verona, Badia Calavena e Selva di Progno per la messa in sicurezza di diversi punti dei territori dei due comuni sulla viabilità di competenza del Palazzo Scaligero e su alcuni versanti lungo le strade provinciali.

        In tutto sono previsti lavori per 1,825milioni di euro, messi a disposizione della Provincia.

        Il Comune di Badia Calavena, nel ruolo di capofila, si impegnerà a redigere tutte le fasi progettuali, ad assumere la funzione di stazione appaltante delle opere e di autorità espropriante delle aree di terzi qualora risultasse necessario.

«Questo accordo di programma ricorda il presidente della Provincia Manuel Scalzotto–, mettendo in rete risorse economiche e umane, ci permette di prevedere interventi in tempi contenuti su alcune delle priorità della rete stradale di nostra competenza a Badia Calavena e a Selva di Progno. Una parte consistente delle manutenzioni sulla viabilità del nostro territorio si svolge in Lessinia, area frequentata non solo da chi vi abita ma da numerosi amanti della montagna veronese provenienti da tutta la provincia».

        Diversi gli interventi previsti sulla Sp 36 di Badia Calavena: il ripristino di due frane - una in località Antonelli per 300 mila euro e una tra Antonelli e San Valentino per altri 60 mila - e la sistemazione di un cedimento stradale in una curva, sempre tra le due località, dal valore pari a 150mila euro.

Un altro cedimento stradale (costo presunto 80mila euro) verrà risolto sulla Sp 17 tra Sant’Andrea e San Bortolo, mentre è prevista una spesa di 50mila euro per sistemare le banchine e ripristinare il sistema di raccolta e smaltimento acque sulla strada 36b, in prossimità della frazione di Sprea.

Infine, per la messa in sicurezza di una frana lungo la provinciale 17 in località Boschi, sono stati inseriti nell’accordo altri 45mila euro.

        Sulle Sp 17 e Sp 17a verranno, inoltre, realizzati buona parte degli interventi nel territorio di Selva di Progno60mila euro per un cedimento stradale in località Valcasara di Sopra, 30mila euro per reti paramassi tra Sant’Andrea e San Bortolo e altri 100 mila tra San Bortolo e Campofontana. Sempre reti paramassi, per 600mila euro, lungo la Sp 13 per evitare la caduta di materiale nel tratto di versante in corrispondenza dell’intersezione con la strada comunale per località Cappelletti.

        Ancora sistemi di protezione, per evitare la caduta di detriti dai versanti lungo la viabilità provinciale, verranno installati sulla Sp 13 tra Selva e Velo (120mila euro) e sulla Sp 10 tra Selva e Badia (30mila euro).

        Un cronoprogramma delle opere, redatto dal Comune di Badia Calavena, è atteso già nelle prossime settimane per poi dare seguito alle successive fasi progettuali e agli appalti delle opere. I primi cantieri apriranno già durante l’estate.

«Un esempio di collaborazione fattiva ed efficace tra enti – sottolineano i sindaci di Badia Calavena e Selva di Progno, Francesco Valdegamberi e Marco Antonio Cappelletti -. Questi progetti potranno garantire una maggiore sicurezza nei nostri territori, in particolare lungo strade frequentate da cittadini e turisti. Un grazie ai tecnici comunali e provinciali e all’amministrazione della Provincia per il concreto sostegno e l’attenzione dimostrata per la nostra montagna, dove intervenire presenta maggiori difficoltà rispetto ad altre aree meno impervie».