Economia - 10 gennaio 2022, 08:33

Assegno unico 2022: come funziona

Dal primo giorno del nuovo anno si è aperta la possibilità di richiedere l'assegno unico. Indicazioni, modalità e importi sono stati forniti dal decreto del Consiglio dei Ministri

Assegno unico 2022: come funziona

Dal 1° gennaio 2022 le famiglie potranno chiedere l’assegno unico, per ottenere un supporto economico mensile a partire dal primo marzo.

Indicazioni su chi ne ha diritto, su come fare la domanda e quali saranno gli importi sono state fornite nello schema di decreto approvato dal Consiglio dei ministri.

 

Assegno unico 2022: che cos’è

L’assegno è un beneficio economico riconosciuto ai nuclei familiari in cui sono presenti figli a carico entro determinati limiti di età, sulla base della situazione economica del nucleo fotografata dall’Isee in corso di validità.

 

Chi ha diritto all’assegno unico

Chi richiede l’assegno unico – il genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale – al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, deve essere: 

- cittadino italiano o di uno Stato Ue, o un suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno per lungo periodo o titolare di permesso di lavoro per svolgere attività di lavoro per un periodo superiore a 6 mesi o titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 6 mesi;

- soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

- residente e domiciliato in Italia;

- residente in Italia da almeno 2 anni oppure titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata almeno pari a 6 mesi.


Assegno unico: gli importi

L’assegno è riconosciuto mensilmente, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo per ogni figlio a carico:

- minorenne, già a partire dal 7° mese di gravidanza;

- maggiorenne, fino al compimento del 21° anno di età, nel caso frequenti un corso di formazione, anche universitario o sia disoccupato o svolga un periodo di tirocinio o svolga il servizio civile universale;

- con disabilità, senza limiti di età.

 

L’importo dell’assegno unico:

-175 € per figli minorenni, con un Isee 2022 fino a 15.000 €. Se l’Isee è più alto, l’assegno si riduce progressivamente fino a 50 €;

-85 € per i figli maggiorenni fino ai 21 anni di età, con un Isee 2022 fino a 15.000 € e con riduzione graduale con un Isee superiore, fino a 25 €.

Per ottenere l’assegno unico potrai affidarti alla sede Inas Cisl più vicina, a partire dal 1° gennaio 2022.

La richiesta sarà valida per il periodo compreso tra il mese di marzo 2022 e febbraio 2023. L’assegno sarà riconosciuto dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Emiliano Galati

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