Associazioni - 10 gennaio 2022, 12:22

Cia Verona apre una nuova sede a San Giovanni Ilarione

Giovedì 13 gennaio verrà inaugurata la nuova sede di Agricoltori Italiani Verona. San Giovanni Ilarione sarà un punto riferimento per il bacino d'utenza del territorio. 1500 le imprese agricole iscritte

Cia Verona apre una nuova sede a San Giovanni Ilarione

Giovedì 13 gennaio, alle 10, Cia – Agricoltori Italiani Verona, inaugura una nuova sede a San Giovanni Ilarione: sarà un punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi come Roncà, Vestenanova, Montecchia di  Crosara, Tregnago e Badia Calavena. La nuova sede, che offrirà servizi e consulenza tecnico-agronomica alle imprese, va ad aggiungersi agli sportelli già operativi di Verona, Caldiero, Porto di Legnago, Villabartolomea, Castagnaro, Valeggio sul Mincio, Fumane, Peschiera del Garda.

«Il nuovo sportello punta a essere un punto di riferimento per un territorio dove l’agricoltura è diventata un cardine fondamentale per l’economia – sottolinea Andrea Lavagnoli, presidente di Cia – Agricoltori Italiani Verona -. Il bacino d’utenza è infatti di 1.500 imprese agricole, attualmente iscritte alla Camera di Commercio. Da alcuni anni, in quella parte ad Est della provincia, è in atto un processo di riorganizzazione che ha come punto di riferimento la coltivazione della vite e ha consentito non solo una buona stabilizzazione dei redditi, ma anche un incremento della presenza dei giovani e dell’imprenditoria femminile. E sono state proprio le donne imprenditrici, peraltro, a dare un impulso allo sviluppo delle attività di servizio collegate ai processi vitivinicoli. Parallelamente è cresciuta la domanda di servizi specializzati e dedicati, a cui la Cia già da alcuni anni sta dando risposta e che saranno appunto potenziati con l’apertura del nuovo ufficio».

Lo sportello di San Giovanni Ilarione sarà aperto il martedì dalle 9 alle 12.30, il giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 12.30. La consulenza tecnico-agronomico offerta riguarderà i finanziamenti in agricoltura, la finanza agevolata, il Psr, la sicurezza sul lavoro e la diversificazione agricola in settori come gli agriturismi, le fattorie didattiche, le fattorie sociali e le piccole produzioni agricole.

SU